Verifiche sismiche alle scuole con i soldi del terremoto

Redazione
Da Redazione ottobre 12, 2017 10:55

Verifiche sismiche alle scuole con i soldi del terremoto

I fondi del post terremoto saranno utilizzati per avviare verifiche antisismiche nelle scuole, lo ha deciso il consiglio comunale. E’ la legge 219 che risale al 1981 ed è essenzialmente una legge di refusione del danno. Fondi, dunque, atti a soddisfare richieste danni di privati. Una parte, però, è utilizzabile per opere pubbliche, ed è quello che sta facendo il Comune di Sarno che rischiava addirittura di perdere i finanziamenti a disposizione. L’ultimo passaggio è proprio quello che riguarda una somma di 30 mila euro, e la proposta di utilizzo è arrivata ieri sera in aula di consiglio a Palazzo San Francesco. La discussione è stata sull’impiego per garantire approfondite verifiche sugli istituti scolastici annessi al patrimonio comunale. A spiegare il lavoro di reperimento delle somme è stato l’assessore al bilancio, Gaetano Ferrentino, che ha curato l’aspetto strettamente finanziario del progetto. “I fondi a disposizione consentiranno agli uffici di verificare la situazione statica degli edifici che sono del patrimonio comunale, dunque scuole elementari e media inferiori. Questo per poi poterci candidare ai finanziamenti che riguardano progettazioni di riqualificazione ed ammodernamento del patrimonio edilizio scolastico locale”. Critico il capogruppo di Rete Libera, Giovanni Montoro. “Sono anni – ha tuonato – che invoco stanziamenti adeguati per adempiere ad un preciso obbligo normativo. Il comune di Sarno attualmente è inadempiente alla direttiva ministeriale del 2003 e le strutture scolastiche non risultano verificate sismicamente. Questo piccolo stanziamento è una solo piccola​ goccia nel mare ed è frutto delle mie innumerevoli proteste sulla questione. Prima dobbiamo fare una ricognizione di quello che abbiamo e poi, stabilire l’attribuzione delle priorità di intervento. Io chiedo di essere uniti su questo argomento”. I fondi della ex 219/81, oltre l’ultimo passaggio, sono stati suddivisi su più progettualità una delle quali proprio su edificio scolastico. Infatti, 3 milioni di euro sono andati all’ultimazione delle opere per il recupero dell’immobile storico nel centro cittadino che ospitava la scuola “Edmondo De Amicis, chiuso nel 2005 per problemi di sicurezza.

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