Vandali scatenati, manomesso quadro elettrico sulla vasca

Redazione
Da Redazione febbraio 7, 2017 15:01

Vandali scatenati, manomesso quadro elettrico sulla vasca

Vandali scatenati, prese di mira le panchine e gli arredi della vasca attrezzata come pista ciclabile e manomessa la cabina della pubblica illuminazione. Addirittura tagli selvaggi agli alberi appena piantati le cui fronde sono state spezzate. Netta la condanna del sindaco, Giuseppe Canfora. “Non possiamo mettere una telecamera di videosorveglianza su ogni persona. Sarno è fatta di persone perbene e questi atti purtroppo minano il profondo senso civico e di appartenenza che hanno i nostri concittadini. Abbiamo implementato il sistema di controllo, ogni azione è stata denunciata. Ora la giustizia farà il suo corso”. La vasca di contenimento delle acque reflue, il cui perimetro recintato è stato trasformato in pista ciclabile frequentata da decine di persone, è una delle aree maggiormente colpite dai vandali. Non si contano i raid, di settimana in settimana. Prima erano state le recinzioni a cadere sotto la sferza, poi i segnali stradali. Qualche giorno fa è toccato alle panchine installate da poco. Tutte danneggiate e così anche i cestini per i rifiuti. Tra le zone maggiormente colpite rientra anche il centro storico. Continuamente vandalizzato lo spettacolare Borgo San Matteo. Scritte, fontane prese a bastonate, reti di contenimento danneggiate. Ed ancora il teatro “De Lise” nel cuore della città ormai distrutto dove i danni ammontano a decine di migliaia di euro. Monumenti deturpati da scritte con vernice spray, colonne e statue rotte in più punti. In alcuni casi sono servite le telecamere di videosorveglianza incrementate in più punti particolarmente critici.

Uno strumento di tutela e controllo che si è rivelato fondamentale in alcune indagini delle forze dell’ordine. I costi, però, del ripristino pesano sulle case comunali e di conseguenza sulla comunità. Riparare è divenuto un ulteriore aggravio mensile sull’assetto finanziario dell’ente. A spiegarlo è il vice sindaco ed assessore alla manutenzione, Gaetano Ferrentino. “Sicuramente questa azione distrae risorse ed uomini. Per fortuna ci sono i manutentori che stanno lavorando tanto, hanno ripristinato diversi arredi danneggiati anche in breve tempo. Certamente sono somme che, seppur minimali, vengono tolte ad altre attività. Invece di investire per aggiustare panchine vandalizzate, noi potremmo comprarne di altre. Abbiamo presentato diverse denunce al commissariato di polizia di stato. Mi rammarica il fatto che autori di questi gesti siamo giovanissimi. Dovrebbero essere più sensibilizzati ad avere rispetto per la città. Proprio per questo discorso ho proposto e poi abbiamo approvato all’unanimità il regolamento per il decoro urbano che prevede anche pesanti sanzioni”.

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Da Redazione febbraio 7, 2017 15:01

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