Turista nordcoreano picchiato e rapinato da due nordafricani residenti a Sarno. Fermati dalla pattuglia dell’Esercito

Redazione
Da Redazione dicembre 9, 2016 08:19

Turista nordcoreano picchiato e rapinato da due nordafricani residenti a Sarno. Fermati dalla pattuglia dell’Esercito

Venti e diciassette anni, entrambi nordafricani e residenti a Sarno, hanno ferito e rapinato un turista della Corea del Nord. Da Pyongyang a Napoli, passando per Roma. Il giovane Kang Dae S. , di 27 anni, era arrivato a Napoli solo 48 ore fa. Il pacchetto turistico acquistato in patria, Corea del Nord, prevedeva un giro d’ Italia in otto giorni, due dei quali da trascorrere nel capoluogo campano, comprensivo di escursioni sul Vesuvio, a Sorrento e a Capri. Ma il 27enne Kang, alla fine, ricorderà di quest’ esperienza poco e niente giacché la sera stessa che aveva messo piede in città ha incrociato due delinquenti che lo hanno spedito in ospedale. Il giovane nordcoreano se l’ è vista brutta mentre passeggiava in piazza Garibaldi, a due passi dall’ albergo che lo ospitava. Il turista è stato picchiato e rapinato dai due marocchini, residenti a Sarno e sembra ospiti di una comunità, che dopo avergli tolto tutto sono fuggiti. Grazie a un’ indagine lampo dei carabinieri la coppia di balordi è finita in manette ed è in attesa del processo per direttissima. È mercoledì sera, Kang decide di andare a mangiare una pizza in un ristorante non lontano dalla stazione. Commette un unico errore: non lascia nella sua camera d’ albergo la videocamera, che custodisce in una borsa a tracolla e che ben presto si trasforma nell’ oggetto del desiderio dei due delinquenti. I due maghrebini lo notano e lo seguono fino a quando entrano in azione. Il nordcoreano tenta di difendersi dall’ assalto ma ben presto ha la peggio; i banditi lo rapinano di tutto: sottraendogli il portafogli, il cellulare, il marsupio con la telecamera e persino l’ orologio di plastica. La fuga dei due marocchini non sfugge alla pattuglia dell’ Esercito che staziona fuori la stazione. I militari del reggimento Cavalleggeri Guide di Salerno, di stanza a Napoli nell’ ambito dell’ operazione «Strade sicure», si lanciano all’ inseguimento e lanciano l’ allarme. Sul posto arrivano i carabinieri del radiomobile, agli ordini del maggiore Alessandro Dominici. I fuggitivi, un 20enne e un 17enne, tentano di dileguarsi ma alla fine vengono raggiunti. Il ventenne è stato recluso a Poggioreale, mentre il minore in un centro di prima accoglienza sul viale Colli Aminei. Il Mattino

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Da Redazione dicembre 9, 2016 08:19

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