Teatro vittima di vandali ed emblema dell’abbandono

Redazione
Da Redazione novembre 20, 2014 10:18

Il teatro De Lise ancora una volta vandalizzato. L’edificio è finito nuovamente nel mirino di una gang che ha preso a sprangate la vetrata della facciata e crivellato con delle picconate una porta secondaria. Le forze dell’ordine stanno passando al setaccio le immagini catturate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza. Non sono nitide e da un prima verifica sono risultati non identificabili i tre soggetti che si scorgono nel buio. A condurre le indagini ci sono gli uomini del locale commissariato della Polizia di Stato, retto dal vice questore aggiunto, Giuseppina Sessa. Dal commissariato fanno sapere che sono state già richieste al Comune ed al comando della polizia municipale, diretta dal comandante Vincenzo Mari, le immagini di una seconda  videocamera che inquadra la piazza da un’altra angolazione. “Da un primo riscontro risulta difficile identificare il sesso ed anche l’età”. Si indaga a tutto campo per risalire ai responsabili del gesto. Dai fotogrammi si vedono tre persone che si spostano da via Antonio Esposito, la strada che costeggia l’edificio scolastico  De Amicis, raggiungendo la struttura in piazza. Uno dei malintenzionati brandisce un palo, che poi si rivelerà essere una spranga di ferro probabilmente presa dal cantiere per la ristrutturazione della scuola accanto.

I tre, a turno, colpiscono la facciata realizzata in vetro ed alluminio con la spranga, fino a distruggere tre lastre ed a lesionarne altre sei.  Sono i residenti della zona, svegliati dai colpi,  ad allertare le forze dell’ordine. A quel punto i vandali abbandonano la barra a terra e si danno alla fuga lungo la stessa strada dalla quale erano arrivati. I danni ormai non si contano. Non è la prima volta che la struttura finisce sotto i colpi di devastatori . All’esterno sono ben visibili i segni di numerosi assalti. Ha condannato il gesto il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, che ha avuto parole durissime nei confronti dei responsabili. “Una azione grave e deplorevole ai danni della città. Questi atti vandalici vanno fermamente condannati da tutta la comunità. Saranno le indagini ad individuare i responsabili di un così inqualificabile e inspiegabile gesto, volto a danneggiare l’immagine della città nonché a creare un danno economico. Spero che i responsabili siano perseguiti e puniti. Le giovani generazioni devono essere educate alla legalità e ad un maggior rispetto del patrimonio pubblico”. La struttura, consegnata nel 2012, non è mai diventata operativa.  I vetri della facciata distrutti a colpi di spranga rappresentano solo l’ultimo atto, in ordine di tempo, contro la struttura che svetta nel centro cittadino. Gli interni sono deteriorati dal tempo e dall’assenza di manutenzione. Pare che alla base della mancata apertura vi sia un problema tecnico. Lapidario il consigliere di opposizione Franco Annunziata, che ai microfoni dell’emittente radiofonica Radio Base ha commentato l’episodio mettendo in fila dubbi sui motivi della mancata apertura del teatro. “L’episodio è da condannare in toto. Però, dobbiamo porci anche la domanda sulla mancata apertura. La gara per la gestione è stata già affidata, ma non si capisce perché questa amministrazione non stia dando corso al definitivo affidamento. Pare vi siano errori progettuali dovuti al precedente gruppo di lavoro al cui interno vi è un attuale assessore di Canfora. L’apertura dovrebbe essere una priorità per la nostra città anche a fronte dei milioni di euro spesi”. 

Rossella Liguori

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Da Redazione novembre 20, 2014 10:18

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