SPECIALE SANREMO 2015 | Enrico Nigiotti: l’intervista

Redazione
Da Redazione febbraio 8, 2015 09:50

Abbandonò volontariamente Amici a un soffio dalla finale nella nona edizione del talent di Canale 5. E lo fece per non sfidare la sua fidanzata Elena D’Amario. Un gesto coraggioso, romantico e impulsivo che vide protagonista Enrico Nigiotti. Da allora, tre anni di silenzio. Ora il grande ritorno che lo vedrà protagonista tra le Nuove Proposte del Sanremo targato Carlo Conti. Ventisette anni, musicista e cantautore livornese, il fascinoso Enrico è pronto a tornare a far parlare di nuovo la sua musica.

Che cosa puoi dirci della tua canzone?

Il mio brano si chiama Qualcosa da decidere, l’ho scritto con un amico Samuel Galvagno ed è l’unico tra quelli che conterrà l’album a cui sto lavorando, a non essere interamente mio. É una canzone leggera e molto radiofonica, è di immediata comprensione e mi sembrava la scelta più giusta da portare al Festival.

Gareggi tra le Nuove Proposte, ma il pubblico, specie quello dei più giovani, ti conosce già per la tua partecipazione ad Amici nel 2010.

Dopo aver lavorato con Caterina Caselli e Maria De Filippi, sono stato poi tre anni fermo. A poche puntate dalla finale del serale di Amici, decisi di salutare tutti e andai via, autoeliminandomi.

Lo hai fatto per amore…Non hai voluto sfidare la tua fidanzata di allora, la ballerina Elena D’Amario.

Amici per me è stata un’esperienza bellissima, ma feci quella scelta perché sono molto spontaneo e impulsivo. Ho un carattere particolare, parecchio livornese, se così si può dire.

Poi che cosa è successo?

Ho bussato a tantissime porte, ma tutto era fermo. Mio padre mi diceva che mi ero giocato quel treno sul quale ero salito e dal quale poi avevo voluto scendere. Non ci credevo più…Sono stati quei tre anni a formarmi e a farmi essere quello che sono oggi. Ho fatto i conti con me stesso, ho messo a tacere i “demoni” che mi bussavano sulla spalla. Ora riesco a guardarmi indietro con il sorriso, consapevole che nella vita, tutto serve. Poi ho avuto la fortuna di incontrare Adele Di Palma che è la manager che ha lavorato con De Andrè, e che ora segue  tra gli altri Ivano Fossati e Gianna Nannini. Mi ha ascoltato, ha creduto in me. Mi ha fatto incontrare un importante produttore come Brando e da lì è nato il mio approdo alla casa discografica Universal.

Ti sei mai pentito di aver abbandonato Amici?

No, non avessi preso quella decisione, magari oggi non sarei qui. A volte le stupidaggini portano a qualcosa (ride, ndr)!

Con quali obiettivi guardi a Sanremo e alla sfida che ti attende?

Essere lì per me è già tanto. Se devo essere sincero, uno degli obiettivi principali è quello di promuovere il mio disco. Sanremo è e resta una vetrina importantissima per far conoscere il proprio lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Da Redazione febbraio 8, 2015 09:50

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