Sequestrati 300 chili di carne in una macelleria marocchina

Redazione
Da Redazione luglio 16, 2018 13:00

Sequestrati 300 chili di carne in una macelleria marocchina

Carne bovina senza etichettatura, dunque non tracciabile. Scatta il sequestro in una macelleria di Palma Campania, gestita da un uomo di 46 anni di origini marocchine. L’operazione è stata avviata dai carabinieri forestali della stazione di Roccarainola con i militari della stazione di Palma Campania e personale Asl.

Ben 300 chili di carne, senza alcun elemento di  alcuna tracciabilità e quindi considerati potenzialmente a rischio, sono stati sequestrati. Oltre al sequestro per i titolari dell’attività commerciale è scattata una maxi-multa da circa 9mila euro.

Proprio a Palma Campania, pochi giorni fa, vi era stato un blitz simile ma all’interno di un ristorante etnico. Anche in quel caso il blitz era stato operato dai Carabinieri Territoriali e Forestali della stazione di Roccarainola, che assieme a quelli della stazione carabinieri di Palma Campania: in quell’occasione, i militari dell’arma avevano posto i sigilli ad un ristorante etnico le cui condizioni igienico-sanitarie e degli alimenti ritrovati al suo interno erano risultate essere effettivamente scadente: la cucina mancava dei requisiti igienico-sanitari, i fornelli erano insudiciati, gli utensili da cucina erano depositati a terra, la pavimentazione e le pareti erano sporchi, nel frigorifero erano conservati alimenti in stato di promiscuità, ed i servizi igienici non erano a norma. Senza contare che gli alimenti che non avevano le obbligatorie indicazioni di tracciabilità, tra cui pesce, sacchi di legumi, sacchi di riso e di spezie, ed altro ancora.

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Da Redazione luglio 16, 2018 13:00

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