Sequestrata ex Filanda: nei guai costruttori e funzionario del Comune

Redazione
Da Redazione marzo 5, 2015 08:44

La procura sequestra l’area interna alla «ex filanda D’Andrea», nella quale è previsto un maxi parcheggio propedeutico ad un centro commerciale che dovrebbe sorgere in quella che una volta era la vecchia sede dell’ospedale. Ad apporre i sigilli i carabinieri della sezione p.g. guidati dal luogotenente Massimo Santaniello, coordinati dal sostituto procuratore Roberto Lenza. Quest’ultimo, ha contestato ad Angelino Antimo (all’epoca dei fatti responsabile dell’area tecnica del Comune di Sarno) e ad Eugenio e Aldo Rainone (committente dei lavori il primo e progettista il secondo), diverse violazioni in materia edilizia. Il permesso rilasciato per costruire infatti, contrasterebbe con le norme di attuazione del Piano urbanistico comunale, in quanto l’area destinata a parcheggio, dal lato di via Roma (3gli ingressi in tutto), risulterebbe realizzata su area verde. La stessa, ad oggi, risulta «completamente abbattuta», ma secondo l’articolo 40 delle norme di attuazione del Puc, andava preservata «nell’ambito della tutela del complesso storico, con la conservazione dell’immagine dell’edificio e delle caratteristiche compositive originarie». L’opera, stando alle contestazioni, sarebbe stata realizzata senza la redazione di un progetto e la direzione di un professionista abilitato ed iscritto all’albo. Inoltre, sempre secondo il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, alla costruzione dell’opera non avrebbe seguito la denuncia presso lo Sportello Unico del Comune. Il sequestro, accolto e firmato dal gip Giovanna Pacifico, è la conseguenza diretta di due sopralluoghi effettuati dai carabinieri lo scorso 13 maggio e 31 ottobre.

Nicola Sorrentino 

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Da Redazione marzo 5, 2015 08:44

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