Sarno e la perenne emergenza: Canfora scrive a Renzi

Redazione
Da Redazione ottobre 22, 2014 15:15

Opere di messa in sicurezza senza collaudo e senza manutenzione: Canfora chiama Renzi. Il sistema idraulico sviluppato nel post alluvione rischia di essere inefficace ed inefficiente. Opere incomplete e quelle ultimate senza alcun intervento per conservarne lo stato. E Sarno, modello di opere di canalizzazione delle acque reflue, da anni è diventato l’emblema della negligenza. La città, che il 5 maggio 1998 contò 137 morti, sepolti dalle colate di fango e dal crollo delle abitazioni, ha contrassegnato nella sua storia una tragedia dimenticata. Il sindaco e neo presidente della provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, dopo l’incontro avuto con l’Arcadis, l’agenzia regionale di difesa del suolo,  ha inviato una nota al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, ed al Prefetto di Salerno chiedendo un intervento urgente. Il primo cittadino è lapidario ed è pronto a chiamare in causa anche la magistratura. “Dopo 16 anni – spiega – si deve necessariamente provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza e funzionalità delle opere, che versano in uno stato di totale abbandono e degrado. Una situazione, alla luce anche dei tragici fatti di Genova, non più tollerabile. Spetta all’Arcadis intervenire, senza ulteriori rinvii, altrimenti mi vedrò costretto a rivolgermi alla magistratura”. Non si può attendere, non si può più temporeggiare nel rimpallo di responsabilità e competenze.

Le opere devo garantire la sicurezza del territorio a grave rischio idrogeologico. Gli interventi devono essere ultimati e i lavori collaudati. Negli anni una pioggia di fondi, perché le zone compite  andavano ricostruite, riqualificate e prima ancora messe in sicurezza. Eppure, a 16 anni di distanza, quello che si disegna è un mosaico disseminato di  parti mancanti. Nell’immediato post frana  la questione fu gestita dall’ex governatore Antonio Bassolino, a capo del Commissariato per l’emergenza, che incaricò a sua volta  il subcommissario, Pasquale Versace dell’Università di Calabria. Dal 2008 la direzione è passata all’Arcadis. Si è in qualche modo sancita la fine dell’emergenza, nonostante a Sarno si viva in continuo stato di allerta. Ad ogni pioggia.

Rossella Liguori

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Da Redazione ottobre 22, 2014 15:15

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