Sarnese-Pomigliano: c’è la “foca monaca”

Redazione
Da Redazione novembre 18, 2017 20:58

Sarnese-Pomigliano: c’è la “foca monaca”

Domani, allo “Squitieri”, la Sarnese ospita il Pomigliano in una gara importante per la salvezza. Al di là della gara in sé, la nota di colore, per gli appassionati di calcio, è data dal fatto che l’allenatore del Pomigliano è Marco Nappi. Ai più giovani, questo nome non dirà nulla, ma Nappi, nella storia del calcio italiano, è rimasto famoso con il soprannome della “foca monaca”. Questo nomignolo è legato ad una scena memorabile e spettacolare per le sue doti da fromboliere. Nel 1989, Nappi fu acquistato dalla Fiorentina, in cui rimase fino al 1991. E fu con questa maglia che nacque il soprannome. Infatti , il 3 aprile 1990, nella semifinale di andata di Coppa Uefa contro il Werder Brema, palleggiò di testa partendo dalla propria area di rigore fino alla linea di centrocampo, dove fu fermato fallosamente da un avversario. Quaranta metri con la palla incollata sulla testa. Un romantico gesto che riappacifica con il calcio. Uno spettacolo restato in tutti gli appassionati. Nappi è anche noto per il suo impegno contro la Sla. Era amico di Stefano borgonovo che all’epoca giocava con lui nella Fiorentina. Rispetto per la “foca monaca”, quindi.

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