Sarnese Ko. La Sarnese viene superata per 2-1 in casa dalla Fidelis Andria

Redazione
Da Redazione ottobre 20, 2014 11:07

La Sarnese viene superata per 2-1 in casa dalla Fidelis Andria, perdendo l’imbattibilità dello “Squitieri”. I granata, in linea generale, non hanno demeritato al cospetto di una compagine costruita con il chiaro obiettivo del salto di categoria. La differenza l’ha fatta l’esperienza dei pugliesi che hanno saputo sfruttare al massimo le poche occasioni concesse dalla difesa, che ha tenuto alto il livello di concentrazione. Alla rete di Olcese, ex granata, in avvio, ha replicato Fontanarosa e da lì l’undici di Vitter è cresciuto in qualità e quantità. Ancora fuori Tufano e Esposito per infortunio, il sacrificio viene chiesto a Guarro con Ottobre ancora al centro della difesa a dettare i tempi ai giovani che lo circondano. Dopo le fasi di studio, al 7’, Olcese trova il vantaggio, approfittando di un errore difensivo. Infatti, la punta argentina si ritrova tutta sola sul dischetto ad incornare un corner di D’Agostino. L’inzuccata non lascia scampo a Nobile. Al 16’, sofferenza ancora sui calci di fermo per i granata. Strambelli batte una punizione dalla sinistra e il colpo di testa di Morcelli, da distanza ravvicinata, trova la parata d’istinto di Nobile. Vitter sostituisce Liccardi, già ammonito, per evitare la peggio. Quando l’Andria sembra prendere il sopravvento, arriva il pareggio della Sarnese. Su rimessa laterale di Cozzolino, Fontanarosa, appostato al limite dell’area, tocca di testa e supera Masserano in uscita. L’andamento si riequilibria. La ripresa si presenta con le stesse premesse. Subito in avvio, Di Palma, di testa, sbaglia di poco la mira. Al 20’, Cozzolino, in una delle sue incursioni, ci prova da destra, ma l’estremo ospite si distende in corner. Al 22’, Olcese, dopo una mischia, si ritrova sui piedi un pallone che spara addosso a Nobile in uscita, mettendo i brividi alla tifoseria locale. Al 32’, il nuovo vantaggio degli ospiti. Strambelli crossa da sinistra e Nobile devia debolmente. Lattanzio, subentrato a D’Agostino, devia sotto misura in gol. Vitter, a questo punto, tenta il tutto per tutto e mette in campo Marcucci ad affiancare Maggio e Pallonetto a centrocampo. Al 41’, Guarro centra per Maggio che devia debolmente di testa. Al 48’, Marcucci rifinisce per Maggio che scocca un tiro deviato da Masserano.

Gaetano Ferrentino – La città 

 

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Da Redazione ottobre 20, 2014 11:07

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