Sarnese -Gragnano: arbitro bocciato. Sviste e contraddizioni

Redazione
Da Redazione ottobre 11, 2017 10:17

Sarnese -Gragnano: arbitro bocciato. Sviste e contraddizioni

L’arbitro donna? Un disastro. Sarnese-Gragnano è finita in pareggio, ma con qualche decisione diversa non è detto che potesse finire allo stesso modo. Finzi di Foligno ha condizionato la gara della Sarnese. Sul piano del gioco non è stata una partita bella, ma sul piano tecnico l’arbitro ha commesso degli errori che hanno pesato sull’economia della gara. Sarà pure un arbitro internazionale per il calcio femminile, ma dei limiti vistosi si sono notati. Nella prima frazione di gioco, l’arbitro, infatti, non ha estratto il cartellino giallo per quelli che una volta venivano chiamati “falli tattici”. Per ben tre volte, i calciatori del Gragnano si sono “arrangiati”, evitando la ripartenza pericolosa del tridente granata. Hanno fermato l’azione con evidenti falli da dietro, in netto ritardo. In nessuna delle tre volte, si è visto il classico e regolamentare cartellino giallo. E per ben due volte, il destinatario del provvedimento sarebbe stato Esposito. Se fosse stati applicato il regolamento alla lettera, il Gragnano, già nel primo tempo, avrebbe dovuto perdere un calciatore per espulsione. In superiorità numerica, magari la partita avrebbe assunto un verso diverso per la Sarnese, soprattutto nella ripresa, quando i granata, finalmente, si sono scrollati di dosso l’imbarazzo e, grazie anche al giovane Langella, hanno acquistato equilibrio sulla mediana e ordine nello sviluppo della manovra. Langella, al rientro dopo due mesi condizionati dal mal di schiena, ha mostrato di essere importante per la Sarnese. Nappo e Nasto hanno un buon ruolo interdittivo davanti alla difesa, ma mancano della capacità di impostazione che, invece, ha palesato Langella. Una freccia in più all’arco di mister Gazzaneo. Arbitri permettendo.

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Da Redazione ottobre 11, 2017 10:17

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