Robustelli si ritira. Ora i candidati a sindaco sono otto

Redazione
Da Redazione aprile 13, 2014 13:00

Ciro Robustelli ritira la candidatura a sindaco e scende a quota 8 il numero degli aspiranti alla fascia tricolore. Con il movimento “Solo per Sarno” aveva annunciato la discesa in campo un mese fa, insieme al magistrato Giuseppe Mancusi Barone. Oggi la decisione di non intraprendere il percorso verso palazzo San Francesco. Il geometra sarnese, spiega i motivi in una nota. “Quando poco meno di un mese addietro si profilò, ancora una volta, una assurda diaspora tra ben dieci candidati che aspiravano a ricoprire il ruolo di sindaco della nostra città, ci rendemmo conto, che venivano in rilievo settarismi egoistici, senza che fosse stilato, da nessuno degli aspiranti sindaco, un serio programma su che cosa fare in concreto per tirare fuori la nostra comunità da una palude di letargo in cui si adagia da troppo tempo, se non da sempre.

Allora capimmo che il nostro dovere fosse quello di scendere in campo per connotare l’impegno elettorale, senza abbandonarci a vuote parole, come lavoro, progresso, migliori condizioni di vita. Parole roboanti, ma vuote di significato, senza alcun riferimento alla nostra comunità. Nostra intenzione, era quello di partire dal più grave dei problemi della nostra comunità, quello della disoccupazione che ruba e depreda del futuro i nostri giovani. Individuammo nella massima dilatazione della filiera industriale della produzione conserviera, nella valorizzazione dei siti archeologici, dei bellissimi borghi di Episcopio e di San Matteo Terravecchia, i momenti focali che attirassero ricchezza, proprio in termini di posti di lavoro, creando occasioni e nuovi momenti, come la filiera enogastronomica, dell’artigianato locale in modo da inserire la nostra Sarno, in un fantastico gran tour che facesse affluire a Sarno decine e decine di migliaia di visitatori”. Robustelli e Barone spiegano di non aver “trovato una sintesi e nè un confronto costruttivo con altre forze in campo” e si dicono “sempre disponibili a prestare servizio, con la speranza che gli elettori non solo facciano le scelte giuste per schieramenti validi e su contenuti concreti, ma principalmente su schieramenti che abbiano di fondo onestà politica ed intellettuale in modo che con la nostra fuoriuscita non venga a mancare ogni serio, laborioso e concreto confronto su cosa fare per delineare un futuro efficiente e costruttivo per la nostra comunità”.

 

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Da Redazione aprile 13, 2014 13:00

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