Rete Libera all’attacco sul caso Soget

Redazione
Da Redazione febbraio 20, 2014 08:53

MontoroRiceviamo e pubblichiamo:

Il Movimento Rete Libera si dichiara profondamente indignato dalle ultime dichiarazioni del Sindaco Mancusi e di alcuni esponenti politici sulla questione Soget.

Non è accettabile additare come “furbi” ed evasori gli imprenditori ed i cittadini che si stanno lamentando degli errori e delle palesi imprecisioni nell’operato della società affidataria del servizio.

Gli unici furbi presenti in questa triste e gravissima vicenda siedono, infatti, tra i banchi dell’aula consiliare (con qualche piccola eccezione).

Il Sindaco Mancusi pensa solo a “fare cassa” e sembra interessarsi poco delle ingiustizie perpetrate nei confronti di tantissimi cittadini.

Nessuno vuole prendersi la responsabilità di quanto sta accadendo, eppure gli atti parlano chiaro.

Con Delibera di Consiglio Comunale n. 46 del 28 ottobre 2010, con 26 voti favorevoli e 5 assenti, si prese atto dell’ oggettiva impossibilità  per l’Ente a gestire direttamente gli accertamenti e  si  aprirono le porte ad un eventuale affidamento a terzi”.

Questa eventualità fu anche precisamente regolamentata nella citata delibera, nel senso di sottoporla a “procedure di evidenza pubblica a cui potranno partecipare, esclusivamente, soggetti con ampia e comprovata esperienza nel campo dell’accertamento e/o evasione dei tributi locali”.

Solo i 5 assenti, quindi, potevano non sapere! Gli altri, quelli che hanno votato l’atto di indirizzo (inserito nella suddetta deliberazione) e che adesso fanno finta di non sapere niente, che continuano a non assumersi la responsabilità dell’accaduto, c’erano, hanno votato, ma evidentemente dormivano.

Il Sindaco, durante la discussione, affermò: “oggi l’unica cosa seria che bisogna fare è votare questo provvedimento, votarlo, sostenerlo e metterlo in pratica” e proseguì spiegando ai consiglieri comunali la sostanza del provvedimento che, di lì a poco, i consiglieri stessi avrebbero approvato: “ per quanto riguarda l’evasione ho fatto preparare un bando per la misurazione delle superfici, la verifica delle destinazioni d’uso, che l’ufficio competente non riesce a fare, ma lo faremo attraverso una società che in pochi mesi ci fornirà tutte le misurazioni e le destinazioni d’uso”.

Il Sindaco, quindi, chiarì il senso di questa parte del  documento, che tutti i 26 consiglieri comunali presenti, nessuno escluso, senza alcuna distinzione tra maggioranza ed opposizione, votarono.

Oggi i nostri amministratori, invece di cercare di porre rimedio agli errori o leggerezze commesse, si  dibattono in inutili discussioni sulla legittimità dell’intero provvedimento.

Prima lo hanno votato, poi non hanno fatto alcun ricorso al TAR a supporto della loro tesi, ed oggi perdono tempo a cercare inutilmente di confutare proposte di altri, a votare, proseguendo nell’errore, provvedimenti inutili e improduttivi (come l’atto di indirizzo votato ad unanimità nella seduta consiliare del 27 gennaio scorso – Delibera n. 1 del 27 gennaio 2014).

 Nell’ultimo consiglio comunale, infatti, si è consumata l’ennesima beffa.  

Dopo aver fatto veri e propri comizi elettorali durante la discussione i consiglieri tutti, a questo punto recidivi,  hanno rilasciato all’interno dell’aula consiliare, una vera e propria “cortina fumogena” dietro la quale i gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, UDC, Forza Italia, PD, la Sinistra e Sarno Rinasce Libera si sono nascosti per non assumersi alcuna responsabilità, scaricando sull’incolpevole Responsabile del Procedimento, l’intera colpa.

Palesi contraddizioni sono venute fuori confrontando le dichiarazioni rese in consiglio comunale, da ognuno degli intervenuti, e la delibera approvata.

Hanno, di fatto, semplicemente deliberato “di dare mandato agli uffici competenti di analizzare le eventuali inadempienze della Soget” e di “chiedere un parere all’autorità di vigilanza, per un’eventuale revoca o per l’eventuale annullamento in autotutela”.

In pratica hanno deciso di non assumersi le loro responsabilità: la disgrazia è piovuta dal cielo!

 Il Movimento Rete Libera è stato l’unico soggetto, con nota protocollata nella mattinata del 27 gennaio,  ad aver proposto soluzioni valide e percorribili: la “Risoluzione del Contratto per inadempienze contrattuali” da parte della Soget o di “Revoca nel merito”.

Negli ultimi giorni i colpevoli di questa situazione, invece di proporre a loro volta una soluzione, hanno speso tutte le loro energie ed il tempo a loro disposizione, per attaccare, senza risultati e con deboli e parziali motivazioni, l’unica proposta arrivata sul tavolo.

Sono quasi scaduti i 60 giorni previsti per i ricorsi in commissione tributaria, e loro nulla stanno facendo per risolvere la questione. Manca la volontà politica!

A loro interessa solo spostare l’attenzione su altre vicende e portare la discussione sul terreno a loro più congeniale, la solita “caciara” delle elezioni amministrative del maggio prossimo. Si revocano le deleghe ad assessori non più “amici”, si litiga per gestire gli ultimi “affari”, mentre il paese muore.

E’ giunta l’ora che tutti, indistintamente, vadano a casa!

 

Movimento Rete Libera

Redazione
Da Redazione febbraio 20, 2014 08:53

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