Raffica di furti a Foce, ladri ripresi da telecamere private

Redazione
Da Redazione gennaio 29, 2016 11:44

Raffica di furti a Foce, ladri ripresi da telecamere private

Case svaligiate a Foce, i volti dei ladri sono stati catturati dalle videocamere private. Una serata da incubo nella zona periferica della città dove sono state prese di mira diverse abitazioni. I malviventi sono passati di casa in casa, saltando cancelli e percorrendo la linea ferroviaria. Gli inquirenti che stanno ricostruendo la vicenda sono sicuri si tratti di giovanissimi. Dalle immagini sono evidenti tre ragazzi, di corporatura esile e molto agile. Chi ha visto i fotogrammi parla addirittura di movenze da ginnasti nel modo di saltare le alte recinzioni. Sono entrati in almeno cinque aree private, svaligiando due appartamenti. In uno sono riusciti a trovare addirittura la chiave della cassaforte ed hanno portato via oltre 4 mila euro in contanti, gioielli ed orologi di valore. Il percorso che hanno fatto i ladri è stato possibile ricostruirlo minuziosamente grazie alla presenza delle telecamere di videosorveglianza delle abitazioni che sono riuscite ad inquadrare anche l’area attraversata dai binari della Ferrovie dello Stato e la zona che passa per  il fiume. Una azione che è durata oltre un’ora e quasi del tutto registrata. Si vedono i tre in azione mentre saltano un muro, si scorgono mentre si nascondono al passaggio di un’auto. E poi si vedono chiaramente mentre entrano in un appartamento praticando un buco nella finestra. I visi inquadrati molto da vicino, immagini sulle quali stanno già lavorando gli inquirenti. Scossi i proprietari delle abitazioni che hanno subito consegnato agli uomini del locale commissariato della Polizia di Stato tutto il materiare registrato del proprio sistema di videosorveglianza. Non si arresta l’escalation di furti, un crescendo che sta seminando il panico in città. Al punto che sono tanti i cittadini ad essersi dotati di propri sistemi di sorveglianza. Il piano sicurezza, nonostante la possibilità di somme a disposizione, è fermo al palo. Sistemi ancora da collaudare, telecamere che funzionano ad intermittenza, altre totalmente spente.   Ben 165 mila euro appostati in bilancio da settembre, ma un piano di controllo e salvaguardia che non parte. Intanto, continuano sul territorio i furti, le rapine, gli atti vandalici, i reati contro l’ambiente, truffe porta a porta. 

 

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