“Pronto a vendere un organo per far mangiare i miei figli”.

Redazione
Da Redazione dicembre 4, 2014 09:17

“Per far mangiare e dare un tetto ai miei figli sono pronto anche a vendere un organo”. E’ arrivato intorno alle 18:30 in piazza IV Novembre, ha parcheggiato la sua Fiat Punto verde chiaro davanti al cancello della casa comunale. Dentro la moglie 36enne ed i tre figli, di 3, 10 e 15 anni, con addosso delle coperte per proteggersi dal freddo, ed il cofano carico di buste con dentro vestiti, effetti personali e libri di scuola. G.A., 36 anni, disoccupato a causa, come ha raccontato, di un infortunio sul lavoro si è ritrovato in strada all’improvviso, senza una casa ed è arrivato sotto il municipio per chiedere aiuto e dormire in auto. Viveva a casa della madre, in via Casamonica, dallo scorso febbraio, dopo che aveva abbandonato la sua abitazione perchè impossibilitato a pagare l’affitto. Ma mesi di tensioni familiari hanno incrinato i rapporti fino ad  una denuncia fatta dalla madre per presunti maltrattamenti ed estorsione. Respinge tutte le accuse, ma rischia il carcere. Sul posto i carabinieri della locale stazione, retta dal maresciallo Tommaso Merola; le assistenti sociali del comune di Sarno. In piazza per chiarire la situazione è arrivato anche il legale dell’uomo, Immacolata Annunziata. “Questa è una situazione all’estremo- ha spiegato l’avvocato– Questo ragazzo è al momento senza reddito, senza casa ed ha tre bambini, tutti minori. Non vuole e non intende compiere reati, c’è ancora qualcuno che preferisce dormire sotto il comune piuttosto che delinquere per trovare soldi e che nella sua dignità chiede aiuto. Era a casa della madre, poi la stessa lo ha denunciato. Io ho preso appuntamento dai carabinieri per rimettere questa querela in corso e la madre d’accordo. Poi all’improvviso non ha più voluto. Quindi ha dovuto lasciare la casa”. Disperato il giovane. “Io voglio solo far valere i miei diritti. Ho sempre lavorato”. L’intervento tempestivo dei servizi sociali del comune, retti da Clelia Buonaiuto,  hanno consentito all’uomo con la propria famiglia di ritornare nella casa della madre.

Rossella Liguori

 

 

 

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Da Redazione dicembre 4, 2014 09:17

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