Pesticidi e concimi nelle caditorie, sotto accusa i contadini

Redazione
Da Redazione settembre 14, 2017 14:51

Pesticidi e concimi nelle caditorie, sotto accusa i contadini

Canali consortili bloccati dai rifiuti sotto accusa i contadini. Amara scoperta durante le operazioni di pulizia e bonifica che stanno interessando da mesi i canali consortili; interventi importanti portati avanti dal Consorzio di Bonifica Integrale comprensorio Sarno, per evitare allagamenti e criticità proprio ai terreni coltivati nelle periferie cittadine. Nel corso dell’ultima azione di ripulitura, sono stati rinvenuti grossi contenitori e flaconi, probabilmente di fitofarmaci, e cassette di polistirolo. Tutti i rifiuti stati trovati incastrati nelle tubature e nelle caditoie. Una sorta di barriera che, di fatto, non consentiva il naturale deflusso delle acque bloccate pericolosamente. Tutto ostruito ed intasato da materiale in plastica, polistirolo, vetro, ferro, gomma. Il sospetto è che diversi canali siano ridotti nello stesso stato. I riflettori sono puntati sugli agricoltori ed alla pessima abitudine di abbandonate recipienti e pacchi, dei prodotti utilizzati, direttamente nei canali che lambiscono i propri terreni. Diserbanti, insetticidi, fitoregolatori adoperati e, poi, lasciati scivolare nelle caditoie tanto da tapparle e renderle praticamente inefficienti. Gli operai del Consorzio hanno provveduto a rimuovere tutto il materiale ed a ripulire anche i canali che attraversano gli appezzamenti coltivati, nella speranza che si interrompa fin da subito la dannosa pratica di gettare rifiuti in maniera selvaggia. “Certamente una cattiva educazione civica ed una deleteria irresponsabilità verso l’ambiente. – ha spiegato il commissario del Consorzio, Mario Rosario D’Angelo – Bisogna lottare contro queste pessime pratiche dei cittadini e di chi si trova in zona pedemontana. Noi del Consorzio abbiamo adottato un nuovo regolamento per quanto riguarda le sanzioni nei confronti delle imprese agricole e contro chiunque sversi illegalmente ed inquini i canali consortili. Abbiamo quadruplicato le sanzioni ed implementato l’attività di polizia idraulica del Consorzio con controlli e verifiche continue in collaborazione con tutti i comuni del comprensorio, in particolare Sarno e San Valentino Torio, e con l’Ente Parco Regionale”.

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