Operazione “Easy badge”. Spazzini assentesiti, scatta il blitz

Redazione
Da Redazione giugno 3, 2014 08:16

Operazione “Easy badge”. All’alba di oggi un blitz dei Carabinieri tra l’Agro nocerino sarnese, la valle dell’Irno ed il napoletano ha sgominato una banda di truffatori. Sono state eseguite 22 ordinanze cautelari, 9 ai domiciliari, 13 obblighi di firma, nei confronti dei dipendenti del consorzio di Bacino 

Salerno/1. Le ordinanze partite da una indagine dei carabinieri della stazione di Castel San Giorgio in collaborazione anche con la Polizia Locale hanno portato a questi esiti clamorosi. Le ordinanze sono state eseguite nel salernitano tra Roccapiemonte, Napoli, Padova, Nocera Superiore, Pagani, Angri e nel napoletano a Casoria e Giugliano in Campania, nel Napoletano, dai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino in collaborazione con il personale dei comandi provinciali di Salerno e Napoli.

Si è appurato che era stato messo in piedi un sistema truffaldino: c’era chi timbrava il cartellino di ben 14 colleghi e chi, pur non avendo lavorato, si è segnato finanche lo straordinario. Le persone coinvolte erano addette allo spazzamento delle strade ma invece si assentavano dal posto di lavoro. Una serie di Pedinamenti, verifiche di documenti, monitoraggio dell’orologio marcatempo e anche riprese video hanno messo in luce e documentato la truffa aggravata che i dipendenti avevano messo in atto. Secondo le indagini il periodo investigato è quello compreso tra novembre 2012 e gennaio 2013, un tempo che gli indagati hanno usato regolarmente per timbrare i cartellini anche per conto di colleghi assenti, ritardatari o che si erano allontanati dal luogo di lavoro prima della fine di turno: tra loro un tacito accordo basato sul reciproco scambio di favori.

Emerge nell’inchiesta anche la responsabilità del cosiddetto “responsabile sovra comunale”, ora agli arresti domiciliari. Avrebbe percepito una apposita indennità e benché avesse il compito di controllare il lavoro svolto nei Comuni di Roccapiemonte e Castel San Giorgio dagli altri operatori, si sarebbe defilato con alcuni coordinatori durante l’orario di servizio e timbravano, oltre al loro cartellino, anche quello dei colleghi non presenti. Dalle verifiche fatte pare che durante le festività natalizie un collega abbia timbrato il cartellino di ben 14 colleghi.

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Da Redazione giugno 3, 2014 08:16

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