“Notte Prima degli Esami”: le emozioni ce la raccontano Sara, Alfonso, Alessia, Gianmarco

Redazione
Da Redazione giugno 19, 2018 22:35

“Notte Prima degli Esami”: le emozioni ce la raccontano Sara, Alfonso, Alessia, Gianmarco

“… Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza…”
 
La “Notte prima degli esami” è quella di Venditti, della maturità che si attende carica di paure e di speranze, di sogni e di voglia di corre al mare. E’ l’estate degli esami, quella che si sente nelle ossa appena dopo i voti affissi quasi nei sottoscala delle scuole. “La notte prima degli esami” è quella di Vaporidis, Capotondi, Faletti sul grande schermo, di amori acerbi, di rivoluzioni e ribellioni.
 La Maturità 2018 è quella di ’99. E le ore di buio nell’attesa di sedersi tra i banchi sono di ansia, quella che si condivide da un cellulare all’altro.
 Noi di Sarno Notizie abbiamo voluto raccogliere le emozioni, le ambizioni, i progetti di alcuni studenti che domattina affronteranno la maturità. Ci hanno raccontato un piccolo pezzo importante della propria vita come lo si racconterebbe ad un amico.
Tra loro c’è chi vede l’esame come un traguardo, chi come il punto da cui tracciare un nuovo inizio. C’è chi è ansioso, chi non vede l’ora di “passare oltre”, chi è già nostalgico e chi invece affronta tutto con più razionalità. 
E così, ascoltarli, è stato come tornare indietro e rivivere con tenerezza il nostro momento, le nostre emozioni, abbiamo ricordato quel sorriso largo che spuntava sul viso quando, dopo il colloquio, man mano ci allontanavamo dall’istituto…
 
 Alessia Rainone è un’allieva del liceo linguistico “T.L.Caro”, frequenta la 5’LB . “Queste ore prima dell’esame sono un mix di sentimenti contrastanti: l’infinita tristezza per la fine di questo percorso durato 5 anni, la gioia di poter finalmente smettere di avere la testa sui libri per un po’ e l’ansia di dare il meglio”. “Dopo il liceo spero di poter costruire un futuro anche grazie alla conoscenza delle lingue, che mi permetteranno sicuramente di realizzare il sogno di viaggiare e scoprire il mondo. Dopo le prove d’esame staccherò la spina al mare e  con gli amici. Mi aspetto la soddisfazione di un voto che rispecchi l’impegno che ho dimostrato, la mia maturità e tutto ciò che ho imparato. Non mi aspetto delle prove molto difficili, con argomenti di attualità che possano toccare tutti gli ambiti. La terza prova è quella che più preoccupa noi gli studenti e, poi, ci sarà la prova orale, in cui c’è la possibilità di far valere davvero le capacità. Questa notte prima degli esami sarà quella che ricorderemo sempre, la fine di tanto e l’inizio di tutto con l’augurio che tutti noi maturandi possiamo rappresentare il futuro… e che futuro!!”.
 
 
 
Gianmarco Trotta, allievo dell’Itis “Enrico Fermi” di Sarno, è molto ansioso per la maturità. Le emozioni si rincorrono mentre racconta le sue ore aspettando l’esame. “La parola chiave di quest’esperienza per me è ‘ansia’, perché ovviamente cercherò di dare il meglio di me e mi aspetto un buon voto. Tuttavia, cerco di vivere tutto con razionalità, sforzandomi di dare come sempre del mio meglio”. La sua tesina sarà presentata in Power Point, e l’alunno di 5C indirizzo Chimica dei materiali ha avuto le idee molto chiare sul suo argomento. “Ho deciso di portare i fiumi ed il loro corso nella mia tesina, e nonostante abbia dovuto trovare il giusto incastro con le altre materie, questo è un argomento che sento davvero mio e mi rispecchia”. Preoccupazione per la seconda prova. “Non per la la materia in sé, ma perché per ogni singola domanda il margine di risposta è veramente molto ampio, e non sempre i tempi aiutano in questo. Inoltre questa materia prevede di allegare dei disegni alla prova, ed in poche ore è difficile realizzarne uno senza commettere errori. Non per questo, però, sono scoraggiato, per fortuna il professore fa parte della commissione interna e quindi conosce ciascuno di noi”. Per ciò che riguarda i piani per il futuro, il giovane Gianmarco ha deciso di iscriversi alla facoltà di Chimica dei polimeri, e spiega quanto i suoi docenti siano stati importanti nell’indirizzarlo verso la scelta in base alle sue attitudini. “Mi hanno impedito di fare un grosso errore – ammette – per questo non li ringrazierò mai abbastanza e non avrei potuto sentirmi più fortunato a poter godere di questa disponibilità e dell’affetto che mi hanno dimostrato i miei insegnanti”. “Dopo l’esame? Vorrei fare tante cose, ma credo che per lo stress accumulato dormirò parecchio”.
 
 
 
 
 
Sara Manzo, 18 anni, non è preoccupata per la sua maturità. “Per me non è il voto che vale, e guardo alla maturità come una specie di ostacolo da superare, un passaggio necessario per andare oltre nella vita”. In effetti Sara, maturanda della 5B dell’Istituto Professionale per i Servizi Sociali “Cuomo Milone” di Sarno, ha già le idee chiare sul suo futuro. Vuole superare il test d’ammissione ed iscriversi alla facoltà di Scienze Infermieristiche, a Napoli. Sogna una vita da fuori sede e spera di trovare un lavoro subito dopo la laurea. Subito dopo l’esame andrò al mare, vorrei prendere del tempo per rilassarmi prima di addentrarmi nello studio matto e disperato per il test d’ammissione. Festeggiare? No, quelli dell’esame sono giorni normali per me”.
 
 
 
 
 
 
 
 Alfonso Esposito ha 19 anni, in 5E dell’Istituto Nautico intitolato a Giovanni XXIII di Salerno, ed il suo indirizzo specifico è Conduzione Mezzo Navale. Non ha ancora finito la tesina, ma sa che queste ore saranno importanti per concludere tutto. “Non sempre i collegamenti tra le varie materie vengono facili”. E’ un po’ in ansia per questa nuova avventura che durerà appena quattro giorni, ma è sicuro quando si parla della prova di navigazione “Se conosci le formule non hai di che preoccuparti. Quello che invece mi mette un po’ a disagio è il colloquio. Parlare davanti alla commissione esterna mi fa sentire un po’ preoccupato anche rispetto alle domande specifiche che potrebbero farmi”. Alfonso dopo il diploma sogna la vita militare. “Voglio giocarmi questa possibilità perché è un mondo che mi ha sempre affascinato”. Ha le idee chiare anche su cosa farà subito dopo gli esami. “ Una vacanza con gli amici, per staccare la spina, e stare per un po’ senza pensieri”
 
Carmela Landino
 

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Da Redazione giugno 19, 2018 22:35

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