Natale in Kosovo per i soldati di Persano

Redazione
Da Redazione dicembre 24, 2015 13:36

Natale in Kosovo per i soldati di Persano

Sarà un Natale speciale per i circa 150 militari del 4°Reggimento Carri di Persano arrivati da pochi giorni in Kosovo per la missione KFOR. Trascorreranno il Natale lontano dalle famiglie, in un angolo di Kosovo devastato dalla guerra, dove i soldati italiani, da circa quindici anni, stanno lavorando per la pace. Per l’occasione è volato a sorpresa a Pristina anche il Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano che, ricevuto dal comandante della missione il generale Guglielmo Luigi Miglietta, ha incontrato i militari nella base “Film City”, sede del Comando multinazionale della missione Nato. I soldati salernitani, comandati dal colonnello Salvatore Alessandro Sarcià, hanno brindato con il sottosegretario che, per l’occasione, ha indossato in segno di vicinanza la mimetica. La maggior parte del contingente italiano è formato da ragazzi campani, quasi tutti napoletani e salernitani. Lavorano tutto il giorno: distribuiscono cibo e acqua, curano le persone, cercano di garantire la pacifica convivenza di etnie e religioni diverse. Ma il giorno di Natale sarà festa anche per loro. Il maresciallo Mario Parolise di Caserta, cuoco nella base di Pristina,  ha già predisposto il pranzo natalizio con menù tipicamente meridionale: lasagne e mozzarelle di  bufala di Battipaglia, e per i tradizionalisti capitone e spaghetti con le vongole. “E’ un modo per staccare qualche minuto dal lavoro  –  spiega il maresciallo Parolise –  ma anche per portare nella nostra base un pizzico di allegria. Stare qui, lontano dalla famiglia anche il giorno di Natale è davvero dura”. Domani sera si farà anche qui la messa di mezzanotte presieduta dall’Ordinario Militare monsignor Santo Marcianò. “La lontananza si fa sentire – racconta il caporal maggiore Leopoldo Rizzuti di Camerota – ma siamo soldati. Passeremo il Natale a lavorare, poi tra un turno e l’altro brinderemo con i colleghi”. Natale in mimetica anche per il caporal maggiore Rosanna Esposito di San Giuseppe Vesuviano, fidanzata con Alessandro Belella, militare attualmente impegnato nella missione in Libano. “Gli farò gli auguri via skipe – racconta la soldatessa – siamo abituati a queste difficoltà. Il nostro non è un lavoro come gli altri: è una missione”. Vincenzo Rubano

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