Mirko Milone: l’arte di creare fumetti e linguaggio

Redazione
Da Redazione settembre 16, 2018 10:10

Mirko Milone: l’arte di creare fumetti e linguaggio

Mirko Milone, giovane sarnese che vive e studia a Roma, sarà l’ospite ‘big’ dell’inaugurazione della mostra allestita nei giardini e nella biblioteca di Villa Lanzara di Sarno, lunedì 17 settembre, in onore del settantesimo compleanno del celeberrimo “Tex”, storico fumetto edito da Bonelli Editore. Il fumetto che è arte, linguaggio, codice, lo spiega Mirko, che traccia le linee idi un disegno come mezzo di comunicazione sempre più forte, incisivo.

Il disegno è comunicazione, è potenza, immediatezza. – dice il giovane fumettista – Oggigiorno i fumetti sono dei veri e propri romanzi grafici, detti anche ‘graphic novel’, e trattano i temi più disparati, molto spesso passando anche per problematiche molto attuali, molto serie e diffuse nella società. Ed il disegno rende tutto più chiaro nel racconto”.

Mirko, la tua passione per il fumetto è davvero molto travolgente. Com’è nata?

“Questa passione è nata dal disegno, e papà con il suo lavoro da architetto ha influito molto poi: mi ha spiegato molte cose, e mi piaceva guardarlo lavorare. Sono stato fortunato perché sono riuscito a coltivare questa passione fin da piccolo, ed i miei mi hanno sostenuto molto. Senza di loro non l’avrei mai fatto. E’ una cosa bellissima. Anche se il disegno è una cosa complicata, ha bisogno di tempo e pazienza per essere sviluppato, migliorato”.

Cos’è il disegno per te?

Il disegno è un’arte, che come ho detto prima va costantemente alimentata ed esercitata, soprattutto se la si vuole sviluppare sul piano professionale, perché qui poi subentrano altri elementi, differenti dagli ‘standard’ “. -Hai studiato sia alla scuola di fumetto di Napoli, e adesso stai frequentando quella di Roma.

Qual è stato l’ambiente più stimolante per te?

Sicuramente l’ambiente della Capitale è stato molto più stimolante, più accogliente, e più pieno di sbocchi lavorativi, anche se il percorso, in entrambe le scuole che ho frequentato è stato graduale: prima di arrivare ad utilizzare la tavoletta grafica, che è un metodo molto veloce ed è utile per rispettare, un giorno, i tempi di consegna, ci hanno introdotto al disegno iniziale con la matita, poi all’inchiostrazione, e poi a quella dei colori.

Mirko, che consiglio ti sentiresti di dare a tutti i ragazzi che coltivano la tua stessa passione?

Sicuramente, mi sentirei di dirgli di coltivarla, e dedicare la maggior parte del loro tempo all’esercizio, al perfezionamento delle tecniche, allo studio delle stesse. Gli consiglierei di frequentare una scuola di fumetto, ed avvicinarsi all’ambiente del comics con fiere e mostre che appartengono a questo mondo.”

Fumetto preferito?

Guarda, non ho preferenze. Mi piacciono tutti, basta che siano belli.

Carmela Landino 

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Da Redazione settembre 16, 2018 10:10

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