Milone lascia Idv e spiega i motivi della “rottura insanabile”

Redazione
Da Redazione novembre 21, 2017 11:32

Milone lascia Idv e spiega i motivi della “rottura insanabile”

“Ho atteso sperando che qualcosa cambiasse, ma la rottura tra me è il partito è insanabile ed è in gran parte dovuta alla constatazione della mancata attenzione e della totale assenza dai territori da parte dei vertici”. Così Antonio Milone, ormai ex Italia dei Valori, da sempre impegnato in politica – l’ultima discesa in campo con le elezioni per il consiglio della Regione Campania del 2015 – spiega la sua decisione di lasciare. Un buon risultato quello di Milone, due anni fa, che aveva trainato a Sarno anche Nello Di Nardo, già transitato in Forza Italia. Milone chiarisce fin da subito, senza appartenenza di casacca, che continuerà ad essere presente sul territorio. “Non ho alcuna intenzione di seguire la scia che ha portato tanti esponenti di Italia dei Valori a passare da qualche altra parte, in un repentino cambio- sottolinea – Non giudico le scelte altrui, ma questa per me è una fase diversa fatta di riflessione e di valutazione calma e precisa, di osservazione e di analisi. Il resto verrà da sè. Io rimango un uomo libero, un professionista che continuerà a fare il proprio lavoro, come ha sempre fatto, con il senso di responsabilità che mi porta ad ascoltare il territorio al di là di ogni tipo di percorso politico e partitico. Convinto che la storia di ciascuno parli per noi, ufficializzo l’uscita dal partito non riconoscendomi più nel percorso che è andato sviluppandosi negli ultimi anni, differente dalla strada iniziale e dai valori che erano all’origine del progetto che ho visto man mano affievolirsi. Un mutamento dal quale non posso che allontanarmi. Tra l’altro, ho assistito ad una disgregazione nonostante i tentativi di tenere insieme progettualità, obiettivi, innovazione. Forte della mia coerenza e dello spirito di confronto che sempre mi ha contraddistinto nel mio percorso, sento di dover ringraziare chi ha creduto e crede in me, chi non ha mai fatto mancare sostegno e vicinanza: i miei concittadini, i miei amici, i miei elettori. A loro sento di dover fare una sola promessa: esserci per avere sempre lo sguardo rivolto alla mia terra, alle sue necessità, alle esigenze, ai bisogni, senza alcuna corsa al potere ed all’affermazione personale”.

Redazione
Da Redazione novembre 21, 2017 11:32

Seguici su…