Mercede: “Grande Progetto Sarno? Io avrei agito diversamente

Redazione
Da Redazione gennaio 12, 2015 10:10

 

“Il parere dell’Ente Parco è fondamentale e vincolante. Sul Grande Progetto Fiume Sarno si dovevano inserire prescrizioni circa la tutela ambientale ed andava rivisto. Non ero ancora presidente, certo avrei agito diversamente”. Così il vertice dell’Ente Parco del Bacino Idrografico del Fiume Sarno, Massimiliano Mercede, che proprio ieri  ha ufficializzato la nomina di una commissione tecnico – scientifica ad hoc per coadiuvare il suo lavoro di controllo del territorio e degli 11 comuni tra le province di Salerno e Napoli ricadenti sotto la sua gestione. Uno staff di 13 esperti in scienze naturalistiche, ambientali e territoriali che si occuperà, a titolo gratuito, anche di pareri preventivi su atti normativi, piani di gestione e regolamenti. L’Ente Parco, da organismo fantasma ad autorità su nullaosta, permessi ed autorizzazioni in una porzione di territorio che ricade sotto la gestione di ben 51 enti. “Sicuramente una grande mole di enti – ha spiegato Mercede -E’ indispensabile la collaborazione perché parliamo di un  territorio sottoposto a regime di tutela, con disposizioni e vincoli che vanno rispettati. Ogni intervento ha bisogno di opportuni pareri per garantire la conservazione delle biodiversità”. Mercede ha avviato una azione incisiva già da tempo attraverso sopralluoghi e controlli mettendo l’area parco sotto la lente d’ingrandimento. E sul Grande Progetto Fiume Sarno è stato lapidario Rocco Lafratta , geologo esperto in riqualificazione fluviale. “In parte è dannoso per il fiume Sarno, perché occupa 30 ettari che sono racchiusi nel territorio di San Valentino Torio, Striano e Poggiomarino.  Rimane fuori Sarno i cui problemi ambientali ed idrogeologici resteranno. Con le piogge la città continuerà ad allagarsi. Il Grande Progetto, in realtà, ormai va fatto per un solo motivo: perché altrimenti si perdono i soldi. Io credo si siano anche persi 2 anni di lavoro”. Rossella Liguori

 

 

 

 

 

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Da Redazione gennaio 12, 2015 10:10

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