Matera, Sarno e la Provincia di Salerno uniti dalla cultura

Redazione
Da Redazione dicembre 3, 2014 13:24

 

Riceviamo e pubblichiamo


Al fine di individuare progetti comuni fra la Provincia di Salerno, il Comune di Sarno e la Città di Matera, capitale europea della cultura per il 2019, una delegazione dell’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Canfora, è stata accolta dal sindaco di Matera, Salvatore Adduce, dalla Soprintendente ai Beni Artistici e Storici della Basilicata, Marta Ragozzino, dagli assessori comunali Pasquale Lionetti e Pasquina Bona, dal professor Emmanuele Curti, dell’Università degli Studi della Basilicata, dall’archeologa Chiara Prascina, promotrice dell’iniziativa. Il sindaco Canfora, accompagnato dall’assessore alla Cultura, Vincenzo Salerno, e dal consigliere comunale Maria Bellomo, nativa di Matera ma da anni residente a Sarno, ha ringraziato il sindaco di Matera per aver scelto la Città di Sarno come partner per un progetto culturale comune. “Matera 2019 – ha dichiarato il primo cittadino di Sarno – rappresenta la possibilità di un nuovo Meridionalismo e di un rilancio concreto del Mezzogiorno d’Italia, e può diventare epicentro di sperimentazioni e di laboratori per affrontare in un’ottica attenta le problematiche dei nostri territori: da Matera, città del riscatto e della cultura, a Sarno, terra che sta lavorando per una rinascita economica e culturale, alla Provincia di Salerno e alle sue enormi potenzialità. Se si considerano le diverse iniziative culturali che caratterizzano la Provincia di Salerno, in questi anni si possono evidenziare alcuni appuntamenti ormai stabili (le manifestazioni musicali di Ravello, il festival internazionale del cinema per ragazzi di Giffoni ) accanto ad una ricchezza ambientale e paesaggistica che si esprime nella vasta superficie caratterizzata dalla presenza dei Parchi nazionali e regionali”.
“E’ stata una riunione operativa molto utile – ha affermato il sindaco di Matera, Adduce – finalizzata a costruire un ponte solido fra Matera, Sarno e la Provincia di Salerno. L’idea è ora quella di individuare ulteriori aree geograficamente e culturalmente affini, come l’asse più meridiano costituito da Salerno, Pontecagnano, Eboli e poi l’area di Paestum a forte valenza archeologica e il Cilento, la zona dei Parchi, su cui iniziare a ragionare in sinergia in modo da poter avviare una serie di riflessioni e azioni, come è stato fatto per il progetto di Matera 2019, visto sempre più come un modello sperimentale per lo sviluppo innovativo del Mezzogiorno”. 
Al termine della riunione si è deciso di costituire un gruppo di lavoro che lavorerà su diverse ipotesi progettuali fra cui la possibilità di scambiarsi esperienze e modelli di intervento sui parchi intesi come luoghi e contenitori di storie e identità territoriali tra Basilicata e Campania (dalla dea Mefite alle riforme della terra in Basilicata e in Campania in un quadro che tenga insieme la fragilità del territorio sarnese post- frana e l’ecosistema lucano devastato da un uso sconsiderato delle sue risorse naturali).
Nei prossimi giorni, la Giunta Canfora approverà una delibera con la quale ratificherà la sua adesione al progetto Matera 2019. Infine, dalla discussione è emersa la necessità di lavorare sui temi della informatizzazione e digitalizzazione nelle scuole attraverso il progetto CoderDojo e di individuare a Sarno imprese creative e culturali sul modello di Matera 2019.

 

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Da Redazione dicembre 3, 2014 13:24

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