L’Udc presenta modifiche al piano sosta. Ridotte tariffe ed abbonamenti

Redazione
Da Redazione dicembre 5, 2014 11:51

L’Udc ha messo nero su bianco le modifiche al piano sosta che riducono i costi ed allargano il campo di azione. Tariffa oraria di 80 centesimi e frazione da 40 centesimi, orario di sosta a pagamento non oltre le ore 21, parcheggio gratuito per diversamente abili, donne in gravidanza e medici in visita domiciliare; permessi per i residenti a 30 euro annui, abbonamenti su più targhe dello stesso nucleo familiare; 30% di stalli gratuiti senza limiti di tempo. Sono alcune variazioni presentate dagli esponenti dell’Udc per il piano sosta che è stato fulcro di polemiche dalla sua nascita e fino all’uscita di scena della Multyservices. La cooperativa di Palma Campania aveva vinto la gara per la gestione e dopo quattro mesi aveva lasciato per mancato guadagno additando l’amministrazione Mancusi quale responsabile. Il piano è ancora in vigore e fioccano multe, mentre i grattini sono introvabili. Il controllo è capillare con tolleranza zero. La gestione dei 599 stalli blu, distribuiti in 36 aree di parcheggio, è tornata nelle mani dell’ente comunale giusto un anno fa. Da allora tutto è rimasto invariato, tariffe da 1 euro ogni ora o frazione, ed abbonamenti anni da 300 euro per la prima auto e 450 per la seconda. Costi che ancora fanno discutere  scatenando le ire di cittadini e commercianti. I centristi, proprio nella giornata di ieri, hanno presentato il documento che riporta, uno dietro l’altro, i ritocchi al piano così come era stato precedentemente concepito, sollecitando l’amministrazione, guidata dal sindaco Giuseppe Canfora, a “dare attuazione nel più breve tempo possibile e dare delle linee chiare anche a fronte delle numerose sanzioni”. Il partito di Casini aveva presentato le modifiche al piano sosta anche un anno fa, con l’amministrazione Mancusi. Oggi, è il capogruppo, Francesco Squillante, a parlare delle proposte avanzate. “E’ancora in vigore il piano previsto dal vecchio bando – spiega – nonostante ci sia stata una delibera di giunta comunale che proponeva delle modifiche. Abbiamo presentato variazioni che riguardano anzitutto l’eliminazione della suddivisione in tre zone e la possibilità di dividere il territorio in settori circolari aventi un diametro di circa cinquecento metri. In tutte le strade dovranno essere previsti degli stalli gratuiti, altri per carico e scarico merce e degli stalli per gli invalidi e la percentuale deve essere superiore nel centro storico. Bisogna ricalcolare bene il numero degli stalli complessivi e prevederne anche in zone dove prima non erano previsti. L’abbonamento da parte dei non residenti nella zona ma residenti a Sarno in altro settore potrebbe avere un costo di euro 100 all’anno. Questo abbonamento è previsto per commercianti, liberi professionisti, insegnanti, impiegati di negozi che per lavoro si devono spostare dalla loro residenza. Sosta a pagamento fino alle ore 20 in inverno e fino alle 21 in periodo estivo”.

Rossella Liguori

 

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