Lampione crivellato di colpi. Si indaga

Redazione
Da Redazione febbraio 16, 2018 10:53

Lampione crivellato di colpi. Si indaga

Lampione della pubblica illuminazione crivellato di colpi. Oltre cinquanta spari dalla strada verso l’alto a raggiungere la lampada a circa quattro metri d’ altezza, accanto ai balconi delle abitazioni. È emergenza sicurezza in città. Una scoperta che ha lasciato sconcertati cittadini e istituzioni. La drammatica e preoccupante constatazione di una città in cui c’ è gente che gira armata e spara a qualsiasi bersaglio, per divertimento, sfida o altro; l’ amara conferma che le periferie siano terra di nessuno, con un controllo fatto a singhiozzo, dove la videosorveglianza va implementata anche piuttosto urgentemente. A rinvenire ridotto come un colabrodo il copri lampa di un lampione in zona San Marino, nella periferia di Lavorate, sono stati gli operai della pubblica illuminazione del Comune, al lavoro per il ripristino della luce su alcuni punti non funzionanti. Appena arrivati all’ altezza della lampada si sono resi conti di quanto accaduto. Oltre cinquanta colpi, non proiettili, ma probabilmente pallini di piombo ugualmente pericolosi e fatali. Sparati, come un tiro al bersaglio, dalla strada verso il faro. Un ritrovamento che ha fatto scattare l’ allarme, in una città dove le periferie sono trascurate e che troppo spesso diventano un far west senza leggi né regole. «Una scoperta sconcertante ha detto l’ assessore alla manutenzione, Gaetano Ferrentino, il primo a constatare l’ accaduto e denunciare il fatto Una vicenda gravissima e vergognosa. È inquietante vi sia gente che gira armata sul nostro territorio e si permette di giocare con le armi con una tale semplicità». «La nostra città non è un far west – aggiunge – ma questo è chiaramente un campanello d’ allarme che non va sottovalutato. Credo vada intensificato il controllo con l’ unione di tutte le istituzioni coinvolte nella tutela della città e sicurezza dei cittadini. Sulle periferie bisogna lavorare maggiormente, soprattutto nelle aree di confine». Qualche anno fa un’ altra scoperta simile lasciò sgomenti: fu rinvenuto, trafitto di colpi, il cartello di ingresso agli scavi archeologici di Foce.

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Da Redazione febbraio 16, 2018 10:53

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