La Soget resta. Non può essere “licenziata”

Redazione
Da Redazione ottobre 27, 2014 11:18

Caso Soget all’attenzione, con una certezza: la società di riscossione tributi non può essere “licenziata”. La rottura tra l’ente e la Soget non lascerebbe indenne il Comune e non si saprebbe come gestire gli avvisi già recapitati. E’ un nodo difficile da sciogliere, un macigno che si sta cercando di alleggerire con delle direttive amministrative. La vicenda, però, delle cartelle pazze, della pioggia di tributi richiesti, dei controlli e  le misurazioni dei locali  abitativi e commerciali fa discute e la guerra si accende tra maggioranza ed opposizione. Il consigliere di minoranza, Giuseppe Agovino, espressione di Forza Italia ha già richiesto la convocazione di un consiglio comunale ad hoc e portare in aula la proposta dello scioglimento del rapporto con la società. “Bisogna evitare la vessazione ai cittadini e porre fine a tutto questo.-  ha spiegato Agovino –  La Soget invia cartelle a più zeri difficili da onorare”. La risposta non si è fatta attendere ed è arrivata dal vice sindaco ed assessore al bilancio, Gaetano Ferrentino. “La proposta arriva proprio da Agovino il quale ha partecipato al pastrocchio politico-amministrativo che ha consolidato il rapporto tra l’ente e la società, del cui operato, negli anni pregressi, si è perso totalmente il controllo, anche rispetto al vero indirizzo consiliare. Saremo curiosi di confrontarci con lui in punta di diritto sul percorso per interrompere il rapporto tra la Soget e l’ente, che lasci indenne il Comune senza ledere l’equità di chi ha subito già gli avvisi”. Intanto gli avvisi di accertamento sono stati ridotti al 50% con il cumulo giuridico delle sanzioni. In pratica ora si pagherà, laddove dovuto, una multa invece di cinque, quindi applicata su una sola annualità”.  Rossella Liguori

Redazione
Da Redazione ottobre 27, 2014 11:18

Seguici su…