La Sarnese sfata il tabù degli scontri diretti

Redazione
Da Redazione febbraio 10, 2014 08:29

Gli appuntamenti importanti non potevano essere sbagliati, non di nuovo. La Polisportiva Sarnese stavolta non si fa cogliere impreparata, come successo con le due scafatesi, e nell’importantissimo match con l’Angri ottiene tre punti preziosi per la corsa verso la serie D. Una gara molto bella quella dello "Squitieri": due formazioni di una categoria sicuramente superiore si sono sfidate in una cornice di pubblico degna di tale sfida. Tanti tifosi, sia da una parte che dall’altra. Ad esultare alla fine sono stati quelli di fede granata, che hanno gioito per il 3 a 2 finale in favore della formazione di mister Pasquale Vitter.

La cronaca del match ci racconta di un primo tempo bello con occasioni sopratutto per i locali, che però si è concluso senza reti. A rompere il ghiaccio dopo venti minuti di studio ci ha pensato Ianniello, che ha provato un diagonale dalla distanza deviato in angolo da Longobardi. Su corner successivo è Savarese a provarci dall’out destro, il portiere compie un autentico miracolo volando sul secondo palo e deviando la sfera nuovamente in corner. Al 30′ bella combinazione sull’asse Esposito-Ianniello: il cross del difensore dalla destra viene catturato al volo dal centrocampista napoletano, ma il pallone non va. L’Angri dal canto suo ci ha provato in diverse circostanze nella prima frazione a rendersi pericoloso, ma senza la dovuta concretezza sotto porta.

La ripresa potremmo definirla "concreta". I secondi 45 minuti si aprono subito con un’occasione per i locali: Pallonetto se ne va sulla destra e colpisce il palo con un cross che si trasforma in un tiro. Al 10′ passa avanti la Polisportiva Sarnese: Ianniello trova l’imbeccata vincente sfondando il muro Braca-Imparato e porta in vantaggio i suoi. Dopo 9′ minuti arriva il raddoppio: calcio d’angolo di Savarese ed Esposito, come al solito, si fa trovare pronto di testa e supera Longobardi (nella foto sopra). Al 21′ l’Angri prova la reazione con Ferraioli, ma Ruocco si fa trovare pronto sul primo palo e devia la palla in corner. Al 28′ il cobra Romano, appena entrato, prova una palombella ma Longobardi è attento e blocca. Alla mezz’ora i grigio-rossi accorciano le distanze con Schettino, che sotto porta trova il tap-in e la deviazione vincente. Passano cinque minuti e i sarnesi fanno tris, ancora su angolo: stavolta è Ianniello a battere il corner e il bomber Maggio a siglare il suo undicesimo gol in campionato. L’ariete napoletano subito dopo la rete è costretto ad abbandonare il campo per crampi. Allo scadere dei tempi regolamentari l’Angri accorcia nuovamente, sempre sulla falsariga del primo gol, stavolta con il centrale Imparato.

Dopo quattro minuti di recupero Stampatori di Macerata dice che può bastare e il popolo granata può esultare per una vittoria meritata su una diretta avversaria alla corsa al titolo. La Virtus Scafatese non molla invece e continua ad inseguire la Polisportiva Sarnese, imponendosi per 3 a 0 sul Cicciano. Next step per la truppa di Vitter il campo del Calpazio: i tre punti sono necessari se si vuol continuare a vivere il sogno.

Francesco Lanzetta

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Da Redazione febbraio 10, 2014 08:29

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