La Sarnese cede in casa al Taranto

Redazione
Da Redazione settembre 23, 2018 19:05

La Sarnese cede in casa al Taranto

La partita

Esordio casalingo amaro per i granata che si arrende al Taranto per 3-1. Anche in questo caso, i granata pagano l’inesperienza a confronto con una compagine candidata a salto di categoria. Fondamentale si è rivelata, ad inizio ripresa, l’espulsione di Langella, sull’1-1 e nel momento migliore dei padroni di casa. Langella è stato ingenuo a protestare troppo, nonostante fosse capitano, e l’arbitro è stato eccessivo nella sua decisione. Alla fine, però, i tre punti vanno in Puglia e alla compagine di Cusano resta da riflettere durante la settimana. Il tecnico granata dispone di tutti i suoi uomini e può scegliere il migliore undici. La gara parte contratta e il Taranto prova qualche puntata senza esito. Al 6’, ci prova Oggiano dal limite, ma Mennella replica di pugni. La replica, al 10’, di Girardi, che su corner, alza di testa sulla traversa. Gli ospiti alzano il baricentro e guadagnano una serie di angoli. Al 21’, Favetta ci prova in maniera debole. Al 26’, su punizione dubbia, dalla mediana arriva il cross vincente per la testa di Lanzolla, che insacca il vantaggio. Al 27’, Sannia ha una reazione di rabbia e spara fuori dal limite. Al 32’, Mennella si distende di nuovo su una conclusione di Oggiano. Dopo la pausa, la Sarnese rientra in campo con piglio diverso. Così, al 3’, Sorriso viene atterrato in area e il conseguente rigore è trasformato da Langella. Al 17’, proprio Langella viene espulso e il Taranto prende il largo, grazie anche all’ingresso di Di Senso. Al 23’, Mennella respinge di pugni su conclusione di D’Agostino. Al 27’, Di Senso raccoglie un cross sul secondo palo e funge da torre per Favetta che, al centro, insacca per il raddoppio. Al 29’, Di Senso, in azione solitaria, viene atterrato in area. L’arbitro decreta il rigore trasformato da D’Agostino. La Sarnese non riesce a destarsi e il Taranto porta in porto i tre punti.

Tabellino

Sarnese (4-3-3): Mennella, Pantano (35’ st Adamo), Varriale, Sorriso, Girardi, Tortora (1’ st Terracciano, 32’ st Cinque), Sellitti, Langella, Maione ((16’ st Cacciottolo), Cassata (11’ st Carginale), Sannia. A disp.: Montella, Miccichè, Muollo, Caruso. All.: Cusano Taranto (4-4-2): Pellegrino, Carullo (40’ st Ferrara), Manzo, D’Agostino (32’ st Massimo), Marsili, Squerzanti (5’ st Salatino), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (19’ st Di Senso), Favetta (27’ st Diakité). A disp.: Martinese, Guadagno, D’Alterio, Miale. Al.: Panarelli Arbitro: Paolucci di Lanciano Reti: 26’ pt Lanzolla (T), 3’ st Langella (S) su rigore, 27’ st Favetta (T), 29’ st D’Agostino (T) su rigoresu rigore e 12’ st Sorrentino (P) Note: Spettatori 600 circa. Espulsi: al 17’ st Langella (S) per proteste; al 28’ st dalla panchina Favetta (T). Ammoniti Manzo, Squerzanti e Di Senso. Angoli: 7-3 per il Taranto. Recupero: 2’ pt, 6’ st.

Le interviste

A finge gara, il tecnico granata Cusano commenta: “Nel primo tempo, hanno trovato gol su un calcio piazzato. Nella ripresa, siamo entrati in campo con il piglio giusto, ma abbiamo pagato l’inesperienza con una espulsione di Langella che ritengo eccessiva. Langella è uscito nel nostro momento migliore, quando stavamo mettendo paura al Taranto. Poi, abbiamo tenuto per dieci minuti in inferiorità. Usciamo a testa alta e con indicazioni giuste per continuare in chiave positiva il nostro percorso”.

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Da Redazione settembre 23, 2018 19:05

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