“Isole” di rifiuti accanto all’isola ecologica

Redazione
Da Redazione settembre 5, 2016 11:34

“Isole” di rifiuti accanto all’isola ecologica

Isole di rifiuti lambiscono l’isola ecologica. Materiale di ogni genere, anche potenzialmente pericoloso, scaricato accanto alla stazione per la raccolta tra il cancello di ingresso e i lotti abbandonati che sono porzioni di degrado. Succede nella zona industriale di Sarno, a pochi passi dallo svincolo autostradale dell’ A30. Una superficie di oltre cento ettari con al centro l’isola ecologica che nel corso degli anni ha avuto più di una criticità. Dal problema della scarsa pendenza con impossibilità di accesso per i mezzi, fino al sequestro del Noe per problemi legati a fuoruscite di percolato e il successivo dissequestro. Proprio lungo tutto il perimetro della stazione ambientale non si contano i punti in cui, quasi quotidianamente, viene scaricato materiale di risulta di fabbriche e pneumatici che vengono dati alle fiamme. Il paradosso si consuma da anni in quell’area industriale dove, addirittura, lo scorso maggio fu individuata e sequestrata una vasta zona col terreno completamente rovesciato, un’area di cantiere, che era diventata cimitero di rifiuti speciali. Scoperta dalla polizia provinciale di Salerno, dopo una complessa attività investigativa con l’ausilio di tecnologia di telerilevazione, un’ attività illecita di una ditta edile volta a far sparire numerosi rifiuti, sotterrandoli. Il problema resta, però, il controllo che dovrebbe essere capillare e costante nell’intera area. La zona Pip è passata dall’essere idea di volano dell’economia a paradiso di scarichi abusivi, tra l’esasperazione degli imprenditori che in quell’area hanno investito credendo nei progetti per una rete di industrie. Le belle speranze all’atto pratico si sono tradotte in un deserto di aziende e un’ oasi felice per i ladri di rame e ghisa, che continuano a sottrarre le coperture dei chiusini. Cumuli di spazzatura che fanno da cornice alle poche aziende già operanti. Tutta la porzione di territorio, di fronte all’ospedale Martiri del Villa Malta è quasi interamente al buio, addirittura alcuni pali dell’illuminazione stradale sono instabili.

 

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Da Redazione settembre 5, 2016 11:34

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