Invece di raccogliere, sversano rifiuti speciali. Operai della Sarim incastrati dalle telecamere

Redazione
Da Redazione settembre 20, 2016 11:00

Invece di raccogliere, sversano rifiuti speciali. Operai della Sarim incastrati dalle telecamere

Scoperta choc: le telecamere riprendono uomini con i mezzi e la divisa della Sarim che depositano illecitamente scarti tessili. Sono le immagini catturate dalla telecamera di videosorveglianza piazzata in prossimità dello stadio “Felice Squitieri”. Un’area critica più volte oggetto di sversamenti e depositi illegali di materiale anche potenzialmente inquinante. Dai fotogrammi sviluppati anche da una telecamera in movimento azionata in zona si noterebbe un mezzo della azienda, che si occupa di raccolta e gestione dei rifiuti, accostarsi in prossimità dello spiazzo divenuto discarica abusiva. Dal camion due uomini con le tute da lavoro che invece di caricare quanto lasciato sempre illecitamente in strada, scaricano ulteriori rifiuti. Numerosi sacchi neri di grosse dimensioni accatastati, contenenti scarti tessili di aziende probabilmente cinesi. Rifiuti che potrebbero arrivare dalle aree vesuviane. L’azione ripresa dal sistema di videosorveglianza e stata visionata già più volte dalle forze dell’ordine per identificare i due individui.

Sulle immagini stanno lavorando i vigili urbani che hanno aperto una indagine. Si indaga anche su ulteriori grossi mucchi simili deposti in altre zone, da via Strettola Lanzara al parco del Voscone. E’ lapidario il sindaco Giuseppe Canfora che ha spiegato amareggiato quanto scoperto. “Sono stati intercettati operai  che con i mezzi dell’azienda Sarim invece di prelevare, sversava. Si tratta di materiale tessile di risulta. E’ un grosso danno per la città, per l’azienda. Io non so cosa intenda fare la Sarim come indagine, noi procederemo come sempre con una denuncia.

I vigili urbani metteranno in atto tutte le azioni legali del caso. C’è un enorme danno anche economico per il comune che è costretto a smaltire questi rifiuti speciali”. Le indagini sul territorio sono iniziate quando in una zona di Lavorate sono stati ritrovati dei sacchi carichi di scarti di carta e cartone del tipo industriale. Un deposito sospetto che ha fatto scattare dei controlli serrati che hanno portato all’amara sorpresa. “Diverse aree critiche sono tenute sotto controllo  – spiega Canfora – a causa del continuo sversamento di materiale di risulta di cantieri edili e tessili. Qui si tratta di microdelinquenza con raccolta probabilmente da fabbriche non registrate che lavorano nell’illegalità totale e che, ovviamente, smaltiscono ugualmente in maniera illegale” . 

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