Intervista ad Arisa: “Il prossimo anno farò il cameraman”

Redazione
Da Redazione febbraio 9, 2015 11:26

Sul palco di Sanremo ci è nata, con Sincerità è esplosa presentandosi con un look singolare, a tratti goffo. Ha conquistato la vittoria nel 2009 tra le Nuove Proposte.  Su quattro partecipazioni al Festival della Canzone Italiana ha ottenuto tre podi e due primi posti.

Per la 65° edizione è di nuovo all’Ariston, ma stavolta in veste di presentatrice. Ci scherza, Arisa, con un sorriso imbarazzato.

 

Più volte sul palco da cantante e stavolta da presentatrice. Come ti vedremo il prossimo anno?

 

A questo l’anno prossimo mi toccherà fare il cameraman. Ho già provveduto a comprare l’attrezzatura 

 

Che rapporto hai con Sanremo?

 

Per me è il porto del cuore, è quello che desideravo da bambina ed è da dove è nata Arisa

 

La maggior parte dei giovani viene dai talent. Tu sei tra i pochi ad essere nata a Sanremo e ad aver scalato le classifiche.

 

Sono un caso raro di proposta giovane lanciata da Sanremo. Forse sono stata aiutata dal mio personaggio un po’ iconico, le persone si sono incuriosite da quell’esserino un po’ goffo che cantava “Sincerità”

 

Hai ascoltato le canzoni in gara?

 

Non posso dire molto, ma mi sono piaciute. Non ho particolari preferenze, trovo siano canzoni per il popolo, aperte, raffinate, intelligenti. Non buttate lì. Popolari, ma belle

 

Che consiglio senti di dare?

 

Sanremo è una bellissima vetrina, ma poi bisogna darsi da fare e correre, correre, correre.

 

Rossella Liguori 

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Da Redazione febbraio 9, 2015 11:26

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