Inquinamento ambientale, sequestro a Fosso Imperatore

Redazione
Da Redazione luglio 29, 2015 10:10

Inquinamento ambientale, sequestro a Fosso Imperatore

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Senza tregua i controlli del territorio da parte delle Forze dell’Ordine unitamente al personale dell’Ente Parco Fiume Sarno e del Coordinamento Provinciale Sez. di Salerno Guardie Giurate del WWF Italia, per la difficile lotta contro l’inquinamento ambientale e l’individuazione dei responsabili. Ancora una volta al fine di dare una pronta risposta ai cittadini, ormai ai limiti della tolleranza per le “indecenze ambientali” che ogni giorno sono costretti a subire, i Militari del Comando Stazione Carabinieri di San Valentino Torio Coordinati dal M.llo Capo Umberto Alfieri si portavano unitamente al personale tecnico nei pressi di Via Zeccagnuolo dove i residenti da tempo lamentano il persistere di un lezzo acre, nauseabondo, insopportabile, riconducibile in gran parte alla presenza di scarichi inquinanti di aziende ed industrie che irrispettose delle leggi, riversano senza scrupoli i propri liquami inquinanti nel canale denominato “Fosso Imperatore”.

Il controllo iniziato in prima mattinata, consentiva di accertare all’interno del canale, non solo la presenza di sostanze oleose, sedimenti e fanghi ma anche di ingenti quantitativi di rifiuti che ignoti, avevano abbandonato sull’argine dello stesso e sulla limitrofa strada carrabile. Una situazione che purtroppo, a causa dell’incuria e dell’assenza di adeguati controlli, nel tempo ha favorito, tra l’altro, il sistematico incendio da parte di ignoti di questi rifiuti, (tra cui pneumatici esausti, materiali plastici, scarti di lavorazioni industriali, inerti, etc.) ed il loro lento conferimento nello stesso canale che dopo aver superato il ponte di San Marzano, si riversa nel fiume Sarno, contribuendo a determinare un vasto e diffuso fenomeno di inquinamento.

Accertati i fatti, dopo una attenta valutazione dello stato dei luoghi e della tipologia di rifiuti abbandonati, i Carabinieri, il personale dell’Ente Parco e le Guardie Giurate del WWF Italia procedevano ad effettuare idonei rilievi fotografici utili a documentare lo stato di degrado ed incuria, nonché di abbandono.

Considerato che tale canale di fatto si immette a valle nel fiume Sarno (Area protetta istituita con Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 780 del 13 novembre 2003), poichè quanto accertato comporta le seguenti violazioni: Art. 734 C.P. per aver danneggiato luoghi di particolare valenza ambientale; Art. 635 C.P. danneggiamento acque pubbliche ed Art. 452 bis della Legge 22 maggio 2015, n. 68, poiché tale illecita attività risultava aver provocato la compromissione ed il deterioramento delle acque, del suolo, del sottosuolo nonché dell’ecosistema, della biodiversita’ agraria, della flora e della fauna, si procedeva quindi al sequestro di parte del canale denominato Fosso Imperatore e dell’attigua strada carrabile poiché anch’essa interessata dalla presenza di rifiuti, ed inoltrava alla Autorità Giudiziaria una dettagliata denuncia a carico di ignoti. Lo scrivente Coordinamento ricorda a chiunque volesse segnalare situazioni di degrado, inquinamento, bracconaggio, detenzione di avifauna protetta che è possibile inviare segnalazioni alla seguente mail: guardiewwfnucleosa@libero.it

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