Ingiunzioni della Gori, Ferrentino: «Illegittime»

Redazione
Da Redazione gennaio 12, 2018 09:18

Ingiunzioni della Gori, Ferrentino: «Illegittime»

Da Gori pioggia di ingiunzioni ai cittadini con consumi stimati approssimativi e pare, non comprovati. Aleggia l’ ombra dell’ illegittimità per la richiesta dei crediti recapitata alle famiglie sarnesi. Storce il naso anche l’ amministrazione ed il vice sindaco, Gaetano Ferrentino, minaccia di dimettersi da membro della Rete dei sindaci. «È una falsa democrazia del governo delle acque». Tuona, ed è guerra contro l’ ente gestore del servizio idrico integrato. Diversi interrogativi sui crediti che Gori vanta, numerosi i dubbi sul modo di procedere rispetto ad un servizio essenziale. Ci si appella anche al referendum non rispettato. Prende una posizione netta e fortemente critica Ferrentino che parla proprio di presunte illegittimità sulla riscossione in atto. «Credo che le ingiunzioni siano illegittime perché una Spa non può servirsi di una legge eccezionale, riservata agli enti pubblici, per riscuotere i propri crediti. Un soggetto privato ha a disposizione gli strumenti ordinari del codice civile con il presupposto di dover provare quello che si pretende. Non è automatico che le fatture siano verità comprovate di consumi spesso forfettari. La pretesa va provata. Si fanno forti di un presunto decreto del Ministero dell’ Economia che li autorizza ad emettere ingiunzioni ai sensi del RD 639/10. Può un decreto, nella gerarchia delle fonti, superare una legge che all’ art. 2 e successive modifiche elenca chi può accedere al sistema di riscossione eccezionale? Resta il fatto che il problema non sono i crediti, ma come si formano. Senza che i comuni possano parlare. Hanno creato l’ Eic, Ente idrico campano, senza mai dargli importanza decisionale. Una fasulla democrazia del governo delle acque che non può nemmeno controllare i piani gestionali. Non mi dimetto solo per non togliere un voto al dissenso»

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Da Redazione gennaio 12, 2018 09:18

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