Incendio per un stufa: muore anziano, moglie salvata in extremis

Redazione
Da Redazione marzo 12, 2017 09:37

Incendio per un stufa: muore anziano, moglie salvata in extremis

Scoppia un incendio in un appartamento: un anziano muore carbonizzato, la moglie viene salvata in extremis dai vicini che hanno sfondato la porta. Terrore e choc per i residenti della zona. Si indaga sulle cause del rogo, ancora incerta la dinamica. Forse il contatto tra una stufetta alogena portata in cucina ed una fuga di gas. Sul posto la scientifica che ha effettuato tutti i rilievi del caso. Le fiamme, divampate all’interno della abitazione al primo piano di un palazzo in via Laudisio, hanno immediatamente avvolto tutto. I due coniugi erano in cucina quando è divampato l’incendio. Probabilmente, Adolfo Salvio, quasi 90enne, è stato raggiunto dalla prima fiammata che non gli ha dato scampo. La moglie, Anna Iannone, di poco più giovane e con problemi di deambulazione, seduta poco distante la lui ha iniziato ad urlare. Claudio Pagano era con la moglie, Dea Squillante, assessore del comune di Sarno, in una abitazione accanto ed ha avvertito gli strani rumori. Si è lanciato sul pianerottolo per capire cosa stesse succedendo. Visto il fumo provenire dall’appartamento ha sfondato la porta e nell’entrare si è reso subito conto che per l’uomo non c’era più nulla da fare. Pagano ha preso in braccio la donna portandola in salvo sulla scalinata. Intanto un altro vicino, Giovanni Consiglio, è corso ai negozi sottostanti raccogliendo tutti gli estintori e riuscendo da solo a domare l’incendio. L’uomo si è fermato solo quando non ha avuto più la forza di reggersi a causa di una intossicazione da monossido di carbonio. «C’erano fiamme ovunque – hanno raccontato alcuni inquilini corsi subito fuori dall’appartamento – Non si vedevano più le stanze, tanto fumo e l’aria era irrespirabile». Il fuoco ha divorato gran parte della casa. Tanta la paura per i residenti della zona che si sono riversati in strada. Sul posto due ambulanze del 118. La Misericordia di Pagani che ha soccorso e trasportato l’anziana al pronto soccorso del Martiri del Villa Malta di Sarno. I medici di turno le hanno riscontrato diverse ustioni di secondo grado sul corpo, bruciature sulle gambe e sul volto. L’ambulanza della Croce Bianca di Nocera Inferiore ha prestato soccorso a Consiglio, ritrovato seduto sulle scale con le mani sul volto e problemi respiratori a causa dell’inalazione di fumo e polveri. Pagano visitato al nosocomio sarnese ha riportato ustioni agli arti superiori. Per il 90enne non si è potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto i vigili del fuoco che hanno spento gli ultimi focolai. Le indagini dei carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, e dei militari della locale stazione procedono per chiarire l’esatta dinamica del tragico incidente. Sul posto anche gli uomini del commissariato di Polizia di Stato, ed il reparto investigazioni scientifiche. Tra le ipotesi, una fuga di gas ed il rogo innescato dall’accensione di una stufa alogena. Le fiamme sono quasi sicuramente partite dalla cucina che è stata trovata completamente distrutta. A far pensare ad un innesco con la stufa il fatto di aver ritrovato diversi pezzi dell’impianto sparpagliati ovunque, come una esplosione. Una città sotto choc. La notizia si è diffusa in pochi minuti, ed in via Laudisio sono arrivate tantissime persone.

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Da Redazione marzo 12, 2017 09:37

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