Il presidente dell’Ente Parco, Mercede: “Grazie alle nostre denunce, sta venendo fuori la verità sugli allagamenti”

Redazione
Da Redazione giugno 19, 2015 14:40

Il presidente dell’Ente Parco, Mercede: “Grazie alle nostre denunce, sta venendo fuori la verità sugli allagamenti”

Allagamenti Mercede“Nonostante i numerosi attacchi che questo Ente riceve quotidianamente, nonostante si stia tentando di aizzare i contadini della zona contro il lavoro che stiamo portando avanti, attraverso false informazioni, la verità sta venendo fuori così come le responsabilità”. A parlare è il presidente dell’Ente Parco, Massimiliano Mercede, dopo l’ennesimo sopralluogo nelle zone a ridosso di Rio Santa Marina. I controlli sono costanti al punto che già nelle scorse settimane gli allagamenti anomali hanno fatto scattare le denunce del Comune e dell’Ente Parco. Sul caso sta già lavorando la magistratura mentre sono state individuate le cause degli strani straripamenti. E’ stato già accertato che nessuna responsabilità è ascritta all’Ente Parco che, unitamente al Comune di Sarno, si è attivato per segnalare agli organi competenti la pericolosità e la criticità della situazione ed ha, con diverse comunicazioni, autorizzato sempre il taglio di erba ed i lavori di manutenzione ordinaria. Gli allagamenti non sono dovuti alle erbe fluviali naturali, ma a portate di acqua straordinarie dovute allo scarico del troppo pieno e ad una mancata captazione di un canale. Lo sfogo di Mercede è duro, con i suoi tecnici e l’intera commissione tecnico scientifica è sul posto da mesi raccogliendo il malcontento dei contadini, verificando minuziosamente lo stato dei luoghi e procedendo a mettere in campo tutti i mezzi per contrastare lo strano fenomeno. “Abbiamo effettuato ancora ieri dei sopralluoghi nelle zone che sono ormai sott’acqua. – spiega – E’ stato appurato non vi sia alcun collegamento con il taglio dell’erba fluviale, una attività puntualmente autorizzata dall’Ente Parco per garantire la manutenzione ordinaria. Gli allagamenti sono anomali ora la magistratura individuerà eventuali responsabilità. Questo ente lavora su ben 11 comuni, ma quello che sta accadendo su Rio Santa Marina, non lo si vede da altre parti. Mi chiedo quali grossi interessi possano esserci per arrivare al punto da giocare sulla pelle delle persone. Noi non ci stiamo e non lasceremo nulla di intentano per la tutela di chi in quste zone ci vive” Stiamo portando avanti un lavoro per certi versi anche molto coraggioso solo per garantire alle persone che abitano queste zone sicurezza e tutela”.

 

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