«Ho una lunga vita davanti»: indagini sul suicidio di Luca

Redazione
Da Redazione novembre 5, 2017 10:27

«Ho una lunga vita davanti»: indagini sul suicidio di Luca

Ultimo post su facebook «Elena oggi è un anno che siamo sposati, dovrai sopportarmi per tanto tempo ancora»

Giovane imprenditore di Sarno trovato impiccato nel suo negozio a Ischia. Due città sotto choc e tanti interrogativi. Si indaga per fare chiarezza sulle motivazioni del gesto estremo di Luca Renzullo, 39 anni, originario di Sarno, ma da tempo trasferitosi sull’ isola dove aveva aperto un negozio di abbigliamento, il Canvas. La tragedia si è consumata nella tarda mattinata di ieri. Renzullo non ha fatto ritorno a casa per il pranzo e la cosa ha insospettito la moglie, Elena Iacono. Ed è stata proprio lei a lanciare l’ allarme dopo aver tentato più volte ed invano di telefonare il marito. Da una prima ricostruzione pare che la donna intorno alle 13:30, abbia chiamato la mamma spiegandole la situazione e sollecitandola perché andasse a controllare al negozio. L’ anziana si è precipitata al negozio dove ha fatto la tristissima scoperta. Uno shock non solo per l’ anziana, ma anche per i passanti che richiamati dalle grida strazianti della donna, si sono affollati davanti alla vetrina del negozio in pieno centro cittadino. I sanitari del 118 hanno fatto il possibile per rianimare Renzullo, ma era evidentemente già troppo tardi. Non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso tra lo sgomento dei presenti. In via De Luca sono giunti gli agenti del vicino commissariato di polizia ed il vice questore Alberto Mannelli, che con gli uomini della scientifica ha proceduto ai rilievi del caso ed al sequestro della scena del suicidio.

Il magistrato di turno ha disposto l’ esame autoptico sul corpo del 39enne che è stato già trasferito a Napoli. Il giovane dai primi accertamenti, deve essersi tolto la vita subito dopo aver chiuso il negozio che era rimasto aperto per tutta la mattinata. Non si conoscono ancora le motivazioni che avrebbero spinto Luca ad un gesto così estremo e doloroso. In tanti ieri mattina lo hanno visto, cordiale e sorridente come sempre. Nulla lasciava presagire la tragedia. Lo hanno raccontato alcuni commercianti della zona, che negli anni erano diventati amici di Luca. Anche a Sarno, dove vivono i genitori ed i fratelli di Luca, la notizia si è diffusa rapidamente tra lo sconcerto. Una famiglia molto conosciuta quella dei Renzullo ed in tanti si sono stretti al dolore per la drammatica scomparsa. Luca, sposato da un anno, non ha lasciato alcun biglietto, nessuna frase a spiegare i motivi che lo avrebbero spinto a farla finita. Solo qualche settimana fa, per il primo anniversario di matrimonio, una frase carica di amore e di speranze di futuro per Elena, sulla bacheca facebook. «Elena, oggi è un anno che siamo sposati. Non so se tu abbia fatto bene, ma dovrai sopportarmi per tanto tempo ancora. Poi, se pensi che la vita dell’ essere umano si è allungata…sono fatti tuoi». Si infittisce dunque mistero sul suicidio di Renzullo. Nessuna motivazione al gesto estremo è stata fornita dai familiari, neppure quella di una depressione o di uno stato psicologico alterato. E per questo motivo il vicequestore Alberto Mannelli ha disposto a breve, la convocazione della moglie. La polizia ha sequestrato cellulare e tablet del morto, per capire con chi Renzullo ha avuto contatti negli ultimi giorni e se fosse finito in mano agli strozzini, la qual cosa potrebbe allargare il campo delle indagini sulla base di una induzione al suicidio.

Redazione
Da Redazione novembre 5, 2017 10:27

Seguici su…