Ha sparato all’impazzata per tre giorni: ecco chi è il pistolero

Redazione
Da Redazione maggio 24, 2018 09:35

Ha sparato all’impazzata per tre giorni: ecco chi è il pistolero

Da solo, con una pistola sottratta al fratello e sparando in maniera del tutto casuale, è riuscito a seminare il panico in almeno tre comuni dell’ Agro nocerino sarnese e in uno della Valle dell’ Irno. Oltre a danneggiare auto, insegne e vetrine di attività commerciali, è riuscito a ferire una ragazza di 21 anni, a Cava de’ Tirreni, lo scorso lunedì. E un pensionato di 66 anni, ad entrambe le gambe, a Nocera Inferiore. Fino a ieri sera, quando poco dopo le 20 e al termine di una lunga caccia all’ uomo, è stato arrestato dalla polizia del commissariato retto dal vice questore Luigi Amato. Ad ammanettarlo gli agenti del nucleo investigativo. Un lavoro condotto da tutte le forze dell’ ordine, partito lunedì e conclusosi ieri sera. Il ragazzo, Luca Criscuolo di 27 anni, interrogato, ha ammesso di essere l’ autore di almeno otto sparatorie consumate tra Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore, Pagani e Sarno. Figlio di una famiglia per bene, si trova ora in stato di fermo nel carcere di Fuorni. La sua follia – sulla quale non sembrerebbe esserci alcuna motivazione – sarebbe esplosa lunedì scorso. A bordo di una Fiat grigia, si sarebbe prima diretto a Cava, sparando all’ indirizzo di un bar in piazza Abbro e ferendo gravemente una ragazza di 21 anni. Martedì mattina invece, in via Giordano a Nocera Inferiore, intorno alle 11, è ritornato alla carica esplodendo tre proiettili verso un’ attività di parrucchiere. Uno dei colpi finirà sulla porta d’ ingresso, mentre gli altri due sfioreranno un 30enne, senza colpirlo. Ieri mattina invece, si sarebbe diretto prima a Sarno, poi a Pagani e infine di nuovo a Nocera Inferiore, sparando diverse volte contro persone e attività commerciali. A Sarno, intorno alle 11 del mattino, avrebbe esploso tre colpi di pistola in piazza Sabotino. L’ episodio non era stato denunciato da nessuno, in quanto alcuni residenti avevano pensato all’ esplosione di qualche petardo. In seguito, alle 19, il giovane avrebbe nuovamente sparato altre tre volte lungo il Prolungamento Matteotti, nei pressi di un bar. Senza ferire nessuno, ma danneggiando l’ insegna dell’ attività commerciale e una Vespa parcheggiata nelle prossimità. Tra i due episodi, il 27enne avrebbe avuto il tempo di tornare indietro, a Pagani, sparando due volte su di una Smart parcheggiata in via De Gasperi. Questo, dopo le 14 di ieri. Dal mezzo era appena uscita una coppia, che stava andando a pranzo in un ristorante. Pochi minuti più tardi e per loro avrebbe potuto esserci sorte peggiore. Dopo essere tornato da Sarno, il 27enne si è ritrovato in via Garibaldi, a Nocera Inferiore, nei pressi del bar Roma, sparando anche stavolta verso alcune persone sedute ai tavoli. Ad avere la peggio un pensionato di 66 anni, L.M., ferito ad entrambe le gambe ma non in pericolo di vita. Il giovane si sarebbe poi diretto in via Marconi, danneggiando a colpi d’ arma da fuoco un negozio d’ abbigliamento, infine al rione Vescovado e in via Ventra, seminando il panico. Poi l’ arresto, con la città di Nocera Inferiore chiusa dai posti di blocco di polizia e carabinieri. Un’ escalation di azioni criminali, terminata solo nel tardo pomeriggio di ieri, sotto una pioggia battente. Il ragazzo resta sospettato di tutti gli episodi che hanno visto l’ esplosione di colpi di arma da fuoco. Chi lo conosce, parla di un giovane apparentemente tranquillo, ma con problemi di natura comportamentale. Non una vera e propria patologia. Circostanza, questa, che sarà valutata dagli investigatori nelle prossime ore. Così come di suoi ipotetici trascorsi in una comunità di recupero. Tanta la paura e l’ incredulità di chi si è ritrovato, in questi ultimi tre giorni, nel suo mirino. Le indagini sono in fase di sviluppo. Nei prossimi giorni, il ragazzo sarà interrogato dal gip

Redazione
Da Redazione maggio 24, 2018 09:35

Seguici su…