Gustarosso, coach Corrado suona la carica: “la vittoria è d’obbligo”

Redazione
Da Redazione gennaio 4, 2015 09:45

Gustarosso Sarno – Nuova Pallacanestro Nardò, parola d’ordine: vincere! Domenica 4 gennaio, alle 18, al PalaFinamore, arriva la forte squadra pugliese, che dista appena 4 punti dalla Gustarosso. La partita, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di serie C – girone H, arriva per Sarno dopo due sconfitte interne, con la Cesarano Scafati e con la Lotti Calzature Trani, entrambe attualmente piazzate al secondo posto in classifica, insieme alla stessa Gustarosso, a due sole lunghezze dall’Allianz San Severo che guida il girone. Sfumato il sogno di partecipare alle final eight di coppa Italia, Sarno prova a mettersi alle spalle un periodo difficilissimo. A dare la carica ci pensa coach Giuseppe Corrado, che sentenzia: “domani dobbiamo assolutamente vincere”.

Niente scuse, quindi. È tempo di riprendere la marcia verso la promozione in serie B. “Ci siamo allenati discretamente – aggiunge Corrado -. Domani dobbiamo metterci tutta la grinta possibile, e lavorare sulla nostra autostima”. Nardò è un cliente duro da affrontare. Forse il peggior che potesse capitare in questo momento a Sarno. “Nardò è un avversario in salute, reduce da successi importanti, l’ultimo dei quali domenica scorsa in trasferta a Scafati – spiega il coach della Gustarosso -. Hanno il pivot migliore del campionato, Bjelic, un giocatore completo, che si affianca al napoletano Chirico, forte fisicamente e con trascorsi importanti. Ottimi giocatori sono il playmaker Colella e Manca, che fa quello che si definisce il “lavoro sporco”. La ciliegina sulla torta è rappresentata da Malamov che, pur essendo entrato nel gruppo da poco tempo, conosce già l’ambiente, avendo giocato a Nardò fino all’anno scorso. Stanno insieme da parecchio tempo, vogliono recuperare il terreno perduto”.

“Abbiamo preparato alcune situazioni in difesa per limitarli – conclude coach Corrado – ma per vincere ci vorrà tanto cuore. Dobbiamo metterci la giusta cattiveria, umiltà e altruismo. Mi aspetto una squadra arrabbiata che ha voglia di vincere la partita per aggiustare un po’ le cose”. 

Redazione
Da Redazione gennaio 4, 2015 09:45

Seguici su…