Franco Annunziata: il nome clamoroso dell’operazione Poker

Redazione
Da Redazione gennaio 13, 2015 10:02

E’ il nome più eclatante dell’operazione “Poker”. Noto volto politico, da 19 anni in campo e l’ultima sfida lo scorso maggio. “Per chi come me fa politica da 19 anni essere candidato sindaco è solo un privilegio”. Le prime battute all’avvio della corsa verso la poltrona più alta di palazzo San Francesco. Una candidatura voluta, afferrata con le unghie in un centrodestra che si presentava già dilaniato all’interno. Fuori da Fratelli d’Italia e in salita con una civica. Poi due, infine tre. Il timore di non avere alle spalle un partito politico. Alle ultime battute di campagna elettorale arriva l’appoggio del Nuovo Centro Destra. Una candidatura che fece discutere e che oggi, alla luce della misura cautelare spiccata nei suoi confronti perchè indagato per una presunta collusione con il clan Serino, la rimette di nuovo al centro dell’attenzione. Franco Annunziata, 42 anni, un percorso politico lungo, complesso, articolato. Ha sfiorato vari partiti politici tutti di centrodestra, ha accarezzato idee di migrazione verso nuovi movimenti. Come l’ultimo progetto politico: Matteo Salvini e la Lega Nord. Difficile da realizzare, seppur pienamente convinto, Annunziata. Sono 19 gli anni di politica, da Alleanza  Nazionale alla Lega, passando per Forza Italia, Fratelli D’Italia e Ncd. Giovanissimo entra nelle nuove leve della gioventù di Alleanza Nazionale. Nel 1994 diventa consigliere comunale di maggioranza, esponente di An, con l’allora sindaco Gerardo Basile. Dopo la legislatura, che allora comprendeva 4 anni, nel 1998,  in seguito a problemi interni al partito, appoggia la candidatura del sindaco Franco Buonaiuto con il Centro Cristiano Democratico. In sella tra le forze di opposizione fino al 2000, quando finisce anticipatamente l’era Basile. Poi, abbraccia Forza Italia dove rimane per lungo tempo. Diventa consigliere comunale di opposizione nel 2001 con il sindaco Giuseppe Canfora e resta in carica anche negli anni del commissariamento con la chiusura anzitempo del governo di centrosinistra. Lanciato anche in Provincia. E’ consigliere provinciale di opposizione già dal 2004 con il presidente Villani, poi nel 2009 è in maggioranza con il presidente Cirielli ed il Popolo delle Libertà. Aderisce poi a Fratelli d’Italia seguendo i cirielliani e diventa capogruppo alla Provincia di Salerno. E’ stato amministratore delegato di AgroInvest, la società mista di trasformazione urbana che si occupa di piano per gli insediamenti produttivi.

Rossella Liguori

 

 

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