Francesco Squillante, candidato Udc a poche ore dal voto: “Una politica non asservita al potere. Siamo una grande squadra, seria e responsabile”

Redazione
Da Redazione maggio 23, 2014 20:34

Francesco Squillante ha deciso di candidarsi al Consiglio Comunale . Perché questa scelta?

Ovviamente non mi presento a questa tornata elettorale come il “nuovo che avanza” che tanto sta andando di moda ultimamente ma come chi ha un’esperienza di amministratore locale come vicesindaco e assessore AAPP e che, con cognizione di causa, può dire di aver appreso sul campo cosa significa amministrare una città. Questi anni di esperienza sono stati, per me, anni di intensa attività e i risultati ottenuti ne sono la dimostrazione. Sono stato sempre e solo dalla parte dei Cittadini in uno squisito spirito di servizio, libero da interessi personali. Mi candido per proseguire il mio impegno per il bene del nostro paese e per fare in modo che l’amministrazione di Sarno venga consegnata a chi vive realmente sul territorio, a chi intende la politica come uno strumento esclusivamente al servizio dei cittadini e non asservita al potere e ai deleteri giochi di partito. Per queste ragioni, ormai note a tutti, sostengo il progetto di Antonio Crescenzo.

#Ilmioimpegnocontinua è lo slogan che la sta accompagnando in questa campagna elettorale. In cosa consisterà principalmente il suo impegno ?

Bisogna partire dalla valorizzazione delle eccellenze economiche, culturali e naturalistiche del nostro territorio sfruttando innanzitutto il piano commerciale, strumento che rappresenta un risultato importantissimo raggiunto nel mio mandato di amministratore. Il nostro patrimonio storico-artistico dovrà essere finalmente centrale e dovrà produrre lavoro. Investire nelle risorse umane, nelle idee e nelle competenze è una necessità. Per il lavoro è necessario potenziare la formazione dei giovani nei settori tradizionali sfruttando i finanziamenti europei come il fondo “Garanzia Giovani” ma non solo; bisogna sostenere l’innovazione affiancando allo stesso tempo gli sforzi delle aziende. Una società non ha futuro se non investe nei giovani e non offre loro spazi per esprimersi. La pubblica amministrazione ha nel contesto economico attuale una responsabilità di estrema rilevanza nei confronti del tessuto produttivo presente sul territorio e può giocare un ruolo rilevante per consentire, semplificare e favorire lo sviluppo delle imprese. Un fattore determinante risulta dunque essere il rafforzamento del ruolo del SUAP al fine di individuare le modalità per giocare un ruolo attivo di promozione e facilitazione dell’insediamento produttivo sul territorio e favorire in tal modo una riqualificazione del tessuto produttivo. Occorre puntare su un’economia basata sull’integrazione fra piccola e media impresa, artigianato e cooperazione, agricoltura di qualità e continuare a potenziare il commercio e il terziario avanzato. Il comune deve pertanto valorizzare il ruolo dell’imprenditoria ed essere lo stimolo per una crescita economica di qualità diffusa sul territorio.

Quali sono le sue considerazioni su questa campagna elettorale?

7 candidati alla carica di Sindaco, 19 liste e circa 450 candidati credo abbiano sortito l’effetto di frammentare e confondere oltremodo un elettorato già stanco, demotivato e sfiduciato. Io in prima battuta, ma come me anche tutti gli altri candidati dell’intera coalizione e ovviamente il nostro candidato sindaco Antonio Crescenzo, ci stiamo presentando all’elettorato con un approccio serio e responsabile ben lontano dalla politica delle promesse che purtroppo devo costatare è ancora ben radicata sul nostro territorio. Ne stiamo sentendo di ogni e la cosa che più indigna è che ci si approfitta della disperazione della gente. Noi siamo lontani da tutto ciò, siamo per la politica trasparente, scevra dalle false promesse, nel pieno rispetto delle persone. Ci rivolgiamo all’elettorato dapprima come uomini e poi come operatori politici. Ogni giorno presentiamo le nostre idee, i nostri progetti e li condividiamo con la gente attraverso il confronto, il dialogo, che per noi è la più grande manifestazione di democrazia e deve essere alla base dell’agire politico. Chi non è capace di reggere un confronto con la cittadinanza non è di sicuro capace di poter amministrare e rappresentare una città.

Qual è il suo messaggio agli elettori a poche ore dal voto?

Il futuro che ci attende deve essere il tempo della ricostruzione sociale ed economica della nostra comunità. Un tempo di speranza, di risveglio sociale e di ripresa economica. Urge ripartire e bisogna farlo con Amministratori, capaci e competenti, con le idee chiare su quello che si vuole per la nostra Città.Non bisogna credere ai millantatori. Il 25 Maggio bisogna scegliere persone che vivono l’impegno politico con puro spirito di servizio, lontano dalle logiche personalistiche e di potere. Io metto a disposizione della mia gente la mia esperienza, la mia competenza e la mia voglia di continuare a fare e soprattutto “fare bene” per Sarno, per i Sarnesi. Per questo con determinazione chiedo a tutti di scegliere, Francesco Squillante e l’Unione di Centro con Antonio Crescenzo sindaco.

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Da Redazione maggio 23, 2014 20:34

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