Foce tra problemi ambientali e di sicurezza. Montoro: “Abbandonata nel degrado”

Redazione
Da Redazione agosto 17, 2016 09:33

Foce tra problemi ambientali e di sicurezza. Montoro: “Abbandonata nel degrado”

Riceviamo e Pubblichiamo – Giovanni Montoro, consigliere comunale Rete Libera

Non è più sostenibile la situazione in cui versa la frazione di Foce. Sono venuto a conoscenza di una lettera indirizzata dai residenti al Sindaco Canfora ed al Prefetto di Salerno, in cui si denuncia il degrado in cui versa l’intera frazione e la dubbia salubrità dell’aria in alcune zone. E’ già pronta anche una mia interrogazione consiliare in merito. Bisogna intervenire immediatamente per la risoluzione delle tante problematiche segnalate dai cittadini.

– Assenza della più elementare forma di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, dissestate a causa del continuo passaggio di mezzi autoarticolati e con elevata presenza di erbacce ai lati della carreggiata;

– Sistema di illuminazione pubblica fatiscente, a tratti non funzionante e/o inesistente in molte zone della frazione;

– Odori nauseabondi che si levano durante il giorno;

– Evidente diminuzione della pressione idrica nelle abitazioni dovuta al probabile deterioramento della condotta idrica superficiale sottoposta a continue sollecitazioni ad opera di mezzi pesanti;

– Aree pubbliche abbandonate e curate solamente in occasione dei festeggiamenti per la Madonna di Foce;

– Nessun aggiornamento dal tavolo tecnico costituito in sinergia con la regione Campania che avrebbe dovuto vigilare sulla situazione lamentata riguardo l’impianto di biogas;

– Nessuna notizia comunicata alla popolazione relativa agli sversamenti di liquido nero nel Rio Foce;

– Sicurezza stradale inesistente con parcheggio selvaggio di auto e quasi totale assenza di presidio e controllo del territorio;

– Mancata manutenzione, controllo e valorizzazione del lungofiume e delle ricchezze archeologiche;

– Sversamenti abusivi e microdiscariche;

– Dubbia salubrità ambientale dovuta alla grande presenza di insetti, moscerini e ratti che si moltiplicano in assenza di un regolare piano di disinfestazione.

Una situazione ai limiti della sostenibilità, un continuo peggioramento delle condizioni ambientali e della qualità della vita alle quali un’attenta amministrazione deve porre rimedio in modo rapido e deciso. Un fallimento della sbandierata tutela e valorizzazione del territorio, ennesima promessa mancata da chi in campagna elettorale ha predicato bene, ma, alla prova dei fatti, ha razzolato male.

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Da Redazione agosto 17, 2016 09:33

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