Ex Villa Malta – Francesco Squillante, Udc: “Urgente la bonifica”

Redazione
Da Redazione dicembre 9, 2014 15:26

"È impensabile che accanto ad abitazioni ricostruite ci sia ancora un rudere pericolante. Uno schiaffo alla memoria, senza rispetto per le vittime e per chi in questo luogo cerca di riconquistare la normalità  quotidiana". A parlare è il capogruppo dell’Udc Francesco Squillante, dopo l’ennesimo incidente all’ex ospedale Villa Malta in via Pedagnali, con il crollo dei vetri di una finestra in strada. L’ex nosocomio è  un mostro di eternit che svetta accanto a lotti delle abitazioni ricostruite, l’emblema della dimenticanza del post frana del 5 maggio 1998. Crollato 16 anni fa e mai soggetto ad alcun intervento neppure di messa in sicurezza. La struttura è al centro della strada con cornicioni instabili, vetri pericolanti, tetto e canna fumaria in eternit. Più  volte i residenti hanno protestato per lo stato dei luoghi denunciando anche le pessime condizioni igienico sanitarie. Nonché  numerosi crolli all’interno. L’intervento principale sarebbe quello di bonifica dell’intera area per poi procedere  alla riqualificazione ed a una nuova destinazione d’uso. L’Udc aveva già  proposto i lavori di ristrutturazione ed il trasferimento del distretto sanitario locale che in questo momento è allocato presso il nosocomio  di via Sarno Striano, ma in procinto di essere trasferito nuovamente  nei locali del centro sociale. "Abbiamo una struttura che è  stata fiore all’occhiello di questa città  ed oggi è  un pericolo per i residenti della zona. – tuona Squillante – Spero che il sindaco, nelle sue linee programmatiche, non abbia dimenticato le frazioni, ma è  questa l’impressione  che si sta avendo. È necessario bonificare l’area e fare di tutto per non perdere un edificio storico. Il progetto nostro, che abbiamo già  presentato e riproporremo, è  quella di un nuovo utilizzo con il distretto sanitario. Un piano che ha  un duplice obiettivo: da una parte evitare di continuare a spostare il distretto da una parte all’altra col rischio di perdere il servizio; dall’altra rivalutare il territorio di via Pedagnali con uffici, aree sosta e dare anche una spinta economica alla zona periferica". Rossella Liguori

 

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