Elezioni Regionali 2015| Cobellis: è gossip la lista a sostegno del Pd

Redazione
Da Redazione marzo 23, 2015 16:03

“Una mia lista a sostegno di De Luca? Soltanto gossip. Caldoro? Deve iniziare a parlare di programmi con tutta Area Popolare”. Il capogruppo regionale dell’Udc-Ap Luigi Cobellis, in una lunga intervista rilasciata al quotidiano “Il Mattino”, smentisce qualsiasi accordo elettorale con il candidato governatore del Pd Vincenzo De Luca, ma allo stesso tempo chiede a Stefano Caldoro di «non essere solo il presidente della giunta regionale ma bensì il leader di una coalizione di governo».

 

Riportiamo alcuni punti dell’intervista.

 

Qual è il suo bilancio di questi cinque anni a Palazzo Santa Lucia? «Abbiamo fatto sicuramente un buon lavoro, ma tra luci e ombre. C’è stata una grande attenzione nel rigore finanziario con i conti della Regione che, finalmente, sono stati rimessi in ordine. Dopo quarant’anni siamo riusciti ad approvare una legge per il turismo, grazie alla forte azione politica dei nostri assessori Giuseppe De Mita e Pasquale Sommese e anche del gruppo regionale. A cui si aggiunge, con un pizzico di orgoglio personale, un provvedimento inserito nella legge finanziaria 2013-2014 contro il fenomeno della ludopatia. E poi si è iniziato a fare qualcosa di concreto anche nel settore dell’agricoltura, delle aree interne».


Queste sono le luci, le ombre?
«Si poteva fare di più per lo sviluppo, che invece è diventato il cavallo di battaglia su cui si è deciso di puntare nella prossima campagna elettorale. In questi anni, come Udc, abbiamo insistito molto su questo punto, ma si è riusciti a fare poco. Anche per quanto riguarda il capitolo sanità».

Cosa intende di preciso?
«Non ci sono dubbi sui risultati positivi ottenuti in questo settore. Ma se siamo ultimi nella classifica dei Lea (Livelli essenziali di assistenza) significa che non basta inaugurare una parte dell’Ospedale del Mare o aprire altri nosocomi per risolvere i problemi dell’utenza. Per questo occorre ripartire da un confronto chiaro per capire cosa si potrebbe fare insieme in futuro».


Area Popolare appoggerà Caldoro? «Prima di tutto c’è un grande problema da risolvere».
Ossia?
«C’è un ritardo eccessivo e ingiustificato nella costituzione di Ap. Ci stiamo lavorando da più di un anno ma non se ne vede la conclusione. Non c’è ancora neanche il simbolo».


Come se lo spiega?
«Forse ci sono piccoli egoismi che tentano di frenare progetti molto ambiziosi».
E’ evidente, però, che ci sono forti divisioni all’interno di Ap e nella stessa Udc.

Vero?
 «Si, ci sono posizioni differenti rispetto alle scelte da fare. E, forse, c’è qualcuno che specula proprio su questo perché cerca di ragionare con i singoli e non con tutto il gruppo politico».
Come si potrebbe spiegare agli elettori uno strappo politico con Caldoro dopo averci governato insieme. E, magari, allearsi con De Luca, che è già stato vostro avversario cinque anni fa?
«Potrei risponderle dicendo che già governiamo con il Pd a Roma, alla Provincia di Salerno e che abbiamo già stipulato accordi ad Angri e Eboli in vista delle elezioni comunali. Il problema è che le alleanze si devono costruire. Non bastano affermazioni di principio, ma occorre intraprendere percorsi condivisi. Bisogna ragionare sui programmi». Il Mattino 

Ma con chi?
 «Con il centrodestra e il centrosinistra, perché sia Caldoro che De Luca sono due persone di qualità. Ora bisogna capire con chi si riescono a trovare punti di condivisione su come risolvere i tanti problemi dei cittadini. E c’è anche un problema di rispetto». 

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Da Redazione marzo 23, 2015 16:03

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