Ecco il mega appalto del Comune di Sarno che è sotto esame

Redazione
Da Redazione luglio 15, 2014 09:51

E’ finito sotto verifica perché non ha chiari diversi parametri tra i quali quelli riferiti alla selezione del personale. E’ tra i più grandi appalti del Comune di Sarno, la base d’asta tocca la cifra dei 18 milioni di euro spalmati su cinque anni di gestione, però, sembra avere nel capitolato speciale delle parti mancanti proprio sui criteri di selezione pubblica. Si tratta dell’appalto per la gestione dei servizi di raccolta differenziata integrata dei rifiuti urbani ed è in scadenza. La conduzione resterà ancora per poco alla Sarim: domani è prevista l’apertura delle buste. Anche se l’amministrazione ha dato disposizioni per  bloccare tutto, in realtà manca ancora l’atto ufficiale. Il bando, pubblicato il 20 maggio scorso, è stato fatto sul capitolato speciale di appalto della passata amministrazione. Un documento, dunque, targato Mancusi oltre sei anni fa. Ciò che è accaduto nelle ultime settimane, però, potrebbe capovolgere tutto. Ad oggi la gara per l’affidamento è sotto esame, il consigliere di opposizione, Giovanni Montoro, ha chiesto lo stop spiegando che “è evidente siano mutate le condizioni”. Anzitutto per l’interesse della Procura della Repubblica su nove contratti  stagionali della Sarim. Montoro, ha prodotto un atto, protocollato già venerdì mattina, per chiedere la revoca o l’annullamento del bando di affidamento e  procedere a modifiche “che possano garantire maggiore trasparenza degli atti, aumento del livello di efficienza del servizio e ridimensionamento dei costi”. L’esponente di Rete Libera ha messo insieme i motivi che secondo lui segnano un mutamento della situazione tale da richiede una nuova valutazione dell’interesse pubblico originario. L’amministrazione ha pochi giorni per bloccare tutto. “In seguito alle recenti polemiche riguardo alle assunzioni effettuate dalla Sarim è stato affermato dalla stessa maggioranza la volontà di introdurre elementi di trasparenza sulle procedure  di assunzione del personale delle aziende appaltatrici, ma  nel capitolato di tale bando non è presente alcuna chiara indicazione inerente l’applicazione di procedure trasparenti e pubbliche per il reclutamento del personale stagionale o a tempo indeterminato. E’ necessario apportare migliorie”. 

 

 

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Da Redazione luglio 15, 2014 09:51

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