Dorme sotto il ponte in un letto di lamiere

Redazione
Da Redazione maggio 2, 2015 09:24

Gli hanno bruciato il rifugio che si era ricavato sotto un ponte, ma lui ci è tornato. E’ l’unico posto dove stare riparato dal freddo della notte, e lì dorme tra topi, insetti e spazzatura. Si lava nel fiume che passa accanto al ponte, gira in sella ad una bicicletta arrugginita trasportando ferro vecchio che vende per potersi comprare da mangiare. E’ un uomo di circa 65 anni, di origine marocchina e ieri durante un sopralluogo dell’assessore alle politiche sociali, Vincenzo Salerno, e delle assistenti sociali del comune, è stato trovato in zona con la sua bicicletta con la quale si è allontanato in tutta fretta. Lo ha avvicinato l’assessore Salerno cercando di convincerlo a seguirlo per aiutarlo, ma inutilmente. Lo hanno cercato per tutto il giorno e continueranno ancora, perché è già pronta una casa famiglia per accoglierlo. Gli operatori del servizi sociali hanno stilato un verbale inviato alle forze dell’ordine operanti sul territorio. E’ stata già avviata una task force per censire tutte le aree critiche ed individuare soggetti bisognosi . “Ho chiesto ai volontari della protezione civile “I sarrastri” di mettere insieme le forze ed organizzare un censimento delle aree a rischio perché temo non si tratti di un caso isolato.- ha spiegato Salerno – Solo così possiamo monitorare il territorio e venire subito a conoscenza di casi simili per poter intervenire tempestivamente”. L’uomo si è ricavato un giaciglio con pezzi di auto da scasso, mattoni e rifiuti vari. Qualche giorno fa dei piromani hanno dato fuoco a parte del suo rifugio che ora è ridotto in cenere. Da lì è scattata la ricerca del senzatetto.

 

Redazione
Da Redazione maggio 2, 2015 09:24

Seguici su…