Dialisi urgente, non c’è l’ambulanza anziana aspetta 6 ore

Redazione
Da Redazione dicembre 6, 2014 10:20

Paziente da dializzare con urgenza, attende 6 ore perché manca l’ambulanza per il trasferimento da Sarno a Nocera Inferiore, poi mancano i posti letto per il ricovero e viene trasferita ancora.  Arriva al pronto soccorso con una grave insufficienza renale e per fare la dialisi resta in attesa mezza giornata perché l’ospedale è sprovvisto dell’ambulanza medicalizzata per il trasferimento a Nocera Inferiore. Poi giunge all’Umberto I, ma non ci sono posti per il ricovero e finisce trasferita a Salerno. I medici e gli infermieri del pronto soccorso del Martiri del Villa Malta di Sarno hanno fatto il possibile, dalle prime cure fino alla terapia farmacologica somministrata per tutte le ore di attesa. L’odissea della 78enne di Sarno è iniziata nella notte tra martedì e mercoledì quando è stata colta da lancinanti dolori e problemi respiratori. Alle 5 è stata trasportata in ospedale dove è arrivata con evidenti gonfiori agli arti inferiori. Dagli accertamenti effettuati la diagnosi di una insufficienza renale acuta. A quel punto i medici di turno hanno avviato il trattamento del caso con terapia farmacologica, ma, una volta ripetuti gli esami e visti i valori ancora alti del potassio, si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Nocera Inferiore per effettuare il trattamento di dialisi d’urgenza.  Da quel momento il caos. Dallo scorso luglio, infatti, sono cambiate le modalità di trasporto infermi da un nosocomio al’altro. Prima bastava comporre un numero e richiedere l’ambulanza secondo il caso e il codice da trattare, oggi è tutto demandato ai direttori di presidio. A Sarno manca l’ambulanza medicalizzata, quella con a bordo medico e monitor per il controllo dei pazienti da trasferire. C’è però la Cmr, centro mobile di rianimazione, per casi gravissimi che si muove con a bordo l’anestesista. Il problema per trasferire l’anziana con Cmr era trovare un anestesista  per le emergenze. In ospedale ce ne erano, in quel momento, due operativi. Farne salire uno in ambulanza significava lasciare il nosocomio sguarnito. Si è dovuto attendere il direttore sanitario che, alle ore 11, ha firmato l’ordine di servizio per un medico ed un infermiere del reparto di rianimazione a bordo dell’ambulanza. La donna, una volta arrivata a Nocera Inferiore, è stata sottoposta al trattamento urgente di dialisi. Poi, per mancanza di posti letto, trasferita ancora, stavolta al Ruggi di Salerno dove è ancora ricoverata nel reparto di nefrologia.   

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Da Redazione dicembre 6, 2014 10:20

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