Deserto l’avviso pubblico per esperto in rifiuti. Terza proroga alla Sarim

Redazione
Da Redazione dicembre 22, 2014 11:20

Non ha avuto alcun riscontro l’avviso pubblico per il conferimento di un incarico di consulenza esterna sul capitolato del servizio integrato dei rifiuti ed intanto è pronta la terza proroga per la Sarim: le prime due sono già costate al Comune 60 mila euro in più rispetto alla base d’asta della gara che a luglio fu bloccata. L’amministrazione del sindaco Giuseppe Canfora,  attraverso avviso, ha provato ad affidare ad un esperto la rielaborazione del piano industriale e degli oneri della gestione rifiuti, dopo aver già bloccato il bando sei mesi fa, qualche ora prima dell’apertura delle buste, ed aver messo insieme una commissione tecnica di valutazione del capitolato e della legittimità. Il regime di prorogatio per la Sarim è pronto ad essere esteso ad altri tre mesi. Gli esborsi del Comune sulle proroghe hanno già raggiunto quota 60 mila euro in più rispetto alla ipotetica aggiudicazione di gara. Una somma che potrebbe raggiungere la quota dei 90 mila euro.  Il caso è già da qualche mese all’attenzione della Corte di Conti. I giudici contabili esamineranno e verificheranno le uscite ed un eventuale danno erariale. Sono, infatti, oltre 8 mila euro in più  al mese che l’ente corrisponde alla società, tenendo conto del vecchio contratto, rispetto alla somma inquadrata se la gara fosse stata aggiudicata e non bloccata. Il canone mensile attualmente pagato alla società che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti ammonta a 304.113,31 euro, mentre la base d’asta della gara è pari a 295198,00 euro. Il bando è sotto esame da 6 mesi, all’attenzione di una commissione tecnica, ma pare non sia bastato al punto da far ricercare un’alta professionalità esterna. L’incarico sarebbe dovuto essere espletato entro il 22 dicembre. 

Rossella Liguori

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Da Redazione dicembre 22, 2014 11:20

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