Consorzio taglio selvaggio senza autorizzazione: scattano le denunce

Redazione
Da Redazione giugno 6, 2015 12:21

OLYMPUS DIGITAL CAMERAMezzi e trattori sulle sponde del fiume Sarno senza alcuna autorizzazione, taglio selvaggio della vegetazione ed interventi che hanno mutato l’area di riserva integrale. L’intervento ha interessato macchie di vegetazione in cui vi erano nidi di specie rare e protette  Arriva il corpo forestale, blocca tutto ed è pioggia di denunce in Procura. Una maxi operazione congiunta. Sul posto anche l’Ente Parco, con il presidente, Massimiliano Mercede, il responsabile tecnico, Mario Minoliti, gli uomini del nucleo provinciale di Salerno della guardie giurate del WWF. I mezzi del Consorzio di Bonifica erano arrivati nella mattinata di ieri con tagliaerba e trattore ed avevano già rastrellato gran parte della  zone a ridosso di Rio Santa Marina, che essendo riserva integrale non può essere soggetta ad alcun intervento senza nulla osta. Lapidario il presidente Mercede che sottolinea il proprio ruolo di controllo e tutela dell’ambiente. “A qualcuno, forse, bisogna insegnare il rispetto dell’ambiente e la necessità di richiedere e ricevere autorizzazioni per procedere con determinati interventi. Sul fiume Sarno non si opera in autogestione. A chi non vuole capirlo, lo insegneremo anche a colpi di denunce. Quello che succede a Sarno non accade in altri Enti Parco, è una cosa senza precedenti il fatto che qui chiunque si arroghi il diritto di fare come se fosse casa sua”.

“Se la Regione Campania ha sottoposto quella zona, così come altre, ad un regime di vincoli per tutelare le biodiversità, un motivo ci sarà. L’Ente Parco ha il compito di vigilare e far rispettare le norme di salvaguardia che in quella area, essendo riserva integrale, sono molto restrittive. Chi intende procedere a qualsiasi intervento deve ricordare e rispettarne il ruolo di controllo. Diversamente chiameremo in causa la Procura”

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Da Redazione giugno 6, 2015 12:21

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