Canfora: “Non cancellate i nostri Martiri”

Redazione
Da Redazione maggio 7, 2017 08:38

Canfora: “Non cancellate i nostri Martiri”

Che fine ha fatto la parola «Martiri» accanto al nome dell’ospedale sulla carta intestata? L’Asl prova a chiarire la vicenda ed intanto sui nuovi documenti compare solo «Villa Malta». Il sindaco, Giuseppe Canfora, interviene. «Non si potranno mai cancellare il simbolo ed il valore del nome che campeggia sulla struttura. Se non è stato fatto un iter, lo faremo e completeremo l’aspetto amministrativo». Non è stato registrato e quindi, mai autorizzato «Martiri del Villa Malta», dedicato agli operatori morti nel crollo del vecchio ospedale il 5 maggio 1998. L’utilizzo è di conseguenza inibito se si vuole tener conto di una delibera del settembre scorso dell’Asl Salerno1 in cui vengono definiti i loghi ufficiali. Un atto dal quale è scaturito, poi, un sollecito alle unità operative ed ai medici del nosocomio sarnese a fare uso della sola originaria ed ufficiale dicitura «Villa Malta» vietando le personalizzazioni.

L’Asl in una nota spiega che «la direttiva risale a diverso tempo fa. Non abbiamo vietato l’utilizzo dell’immagine legata all’opera del maestro Gian Cappetti – si legge – il cui valore artistico e simbolico è pienamente condiviso e mai è stato messo in discussione. La direzione partecipa alla ricorrenza del 19° anniversario della tragedia unendosi ai cittadini ed all’amministrazione condividendo il momento di ricordo, rivolto anche ai medici ed al personale sanitario scomparso nell’adempimento del dovere».
Gli amministrativi dell’ ospedale sarnese hanno spiegato di essersi attenuti alle direttive.
«Sono arrivati i nuovi logotipi e, da disposizione dell’azienda, utilizziamo quelli ufficiali. Abbiamo proceduto ad una comunicazione per l’utilizzo della dicitura Villa Malta e non Martiri del Villa Malta, perché purtroppo non è stata mai registrata». Il nuovo direttore del distretto SarnoPagani, Antonio Russo, ha visionato anche i documenti. «Deve esserci stato un errore di interpretazione. Si deve utilizzare Martiri del Villa Malta».
Nella giornata di ieri, dedicata al ricordo delle 137 vittime della frana, per il 19° anniversario della tragedia, si sono tenute celebrazioni e commemorazioni allo stadio, al Duomo di Episcopio e nel pomeriggio, un corteo nella frazione più colpita dalla frana con la deposizione di una corona di fiori ai piedi del monumento «Naturae Furor». In mattinata sono stati anche firmati altri quattro atti di intestazione delle abitazioni ricostruite ai cittadini alluvionati. Case distrutte dalle colate di fango e delocalizzate di cui, fino ad ora, i legittimi proprietari non ne erano ancora entrati in pieno possesso.

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Da Redazione maggio 7, 2017 08:38

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