Bombe ed inneschi nella casa dell’aggressore del vicesindaco.

Redazione
Da Redazione novembre 11, 2016 10:32

Bombe ed inneschi nella casa dell’aggressore del vicesindaco.

alcuni-timer-con-cavi-elettrici-gia-applicati-400x267L’aggressore del vicesindaco, noto fiorista della città, aveva in casa una Santabarbara familiare: inneschi, timer, cavi elettrici, ed una bomba artigianale con una notevole potenza esplosiva. Aveva picchiato il vicesindaco Gaetano Ferrentino in pieno centro cittadino per avere un appalto, è finito in manette Andrea Lanzieri, 27 anni, per detenzione abusiva di materiale esplodente, ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Nella sua abitazione dopo attenta investigazione e perquisizione sono stati ritrovati ordigni rudimentali e strani impianti. Agli arresti domiciliari è finita anche la giovane convivente. Mercoledì mattina gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Sarno, coadiuvati dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno bussato alla porta dell’appartamento nel pressi di via Starzella, in cui Lanzieri vive da tempo con la fidanzata V.D.B., di 23 anni. Perquisita la casa, con controlli serrati in ogni camera, negli interstizi lungo il corridoio. I poliziotti hanno perlustrato ogni angolo sorprendendo, tra l’altro, la ragazza intenta a far sparire una busta contenente 125 grammi di marijuana gettandola nel water. Nel piccolo appartamento del palazzo, nel centro di un quartiere tranquillo e densamente abitato, è stato rinvenuto un grosso ordigno esplosivo di tipo artigianale con relativa miccia dalla notevole potenza esplosiva realizzato dallo stesso 27enne. La bomba rudimentale è stata immediatamente affidata al Nucleo Artificieri della Polizia di Stato per i successivi accertamenti e la distruzione, previo nulla osta del magistrato inquirente. In casa i due giovani avevano anche una batteria per ciclomotori e 18 timer, alcuni inneschi collegati con cavi elettrici e il telaio di un ciclomotore di cilindrata 125 abbinato ad una targa di provenienza furtiva. Per tutti questi motivi i due sono stati arrestati.particolare-di-ordigno-esplosivo-con-cavi-elettrici-400x271

Andrea Lanzieri, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, è stato subito condotto presso la Casa Circondariale di Fuorni, mentre la convivente è stata posta agli arresti domiciliari presso il suo domicilio a Sarno. Il 27 enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, spaccio di droga e detenzione abusiva di armi e munizioni, il 25 ottobre scorso aveva aggredito il vicesindaco Gaetano Ferrentino perché pretendeva di ottenere un appalto, bypassando la gara, per la potatura degli alberi del cimitero cittadino. Una aggressione in pieno centro cittadino, a pochi passi dalla casa comunale. L’esponente del Pd era in via Laudisio insieme ad alcuni residenti della zona, quando era stato avvicinato da Lanzieri che aveva chiesto di avere l’appalto. Alla risposta negativa del vicesindaco che aveva spiegato gli adempimenti ed il regolare svolgimento di bandi e gare di appalto, l’uomo lo aveva prima minacciato e, poi, colpito con un pugno in pieno viso. Ferrentino era finito a terra, stordito dal violento colpo, con gli occhiali distrutti. Sotto shock, solo il giorno dopo era andato a sporgere denuncia presso la locale caserma dei carabinieri. Un episodio di una tale violenza che aveva fin da subito turbato l’intera comunità. Immediata la condanna da più parti e i messaggi di solidarietà con la richiesta di intensificare i controlli in città.ordigno-esplosivo-di-notevole-potenza-a-forma-cilindrica-concavi-elettrici-per-contatto-400x265

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